Premessa

 

AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani è nata nel 2003 per rispondere all’esigenza di costituire una politica culturale comune, promuovere l’arte contemporanea e sostenere lo sviluppo delle politiche istituzionali legate alla contemporaneità.

Oggi l’Associazione riunisce oggi 24 tra i maggiori musei d’arte moderna e contemporanea del nostro Paese, che rappresentano un patrimonio di oltre 100.000 opere e una platea di circa 3.000.000 di visitatori l’anno.

Tra le linee guida sulle quali AMACI ha costruito fin dall’inizio la sua attività ci sono lo sviluppo di una progettualità culturale comune nel rispetto delle peculiarità e delle complessità che caratterizzano l’Associazione e la costituzione di un luogo di confronto in cui i musei associati possano scambiare e condividere idee, programmi e esperienze legate alle pratiche museali.

È proprio con questi presupposti che è stato inserito nel Programma triennale AMACI 2014-2017 la redazione di un documento condiviso tra i musei associati che illustri le modalità esecutive delle principali pratiche museali con i correlati standard.

Consapevoli che i musei della rete AMACI sono molto diversi tra loro in termini di dimensioni, storia, gestione e contesto territoriale di appartenenza, l’Associazione non intende stilare un regolamento vincolante per i propri musei ma fornire alle singole istituzioni alcune linee guida utili nella gestione delle pratiche museali e un metro di misura rispetto alle prassi comuni.

Il documento è quindi impostato come un vademecum che può qualificare sia AMACI sia ciascun museo quale membro dell’Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani, allineando le pratiche museali dei singoli ai valori della contemporaneità nel nostro Paese e arginando i casi in cui si rende necessaria la giustificazione di certi limiti di spesa facendo riferimento ai limiti raccomandati per la gestione di istituzioni con partecipazione pubblica.

 

REGOLAMENTO SPESE PROFESSIONISTI

 

1.      FEE ARTISTI

La maggior parte dei musei AMACI non prevede una fee per gli artisti, né per mostre personali, né per mostre di gruppo. É prevista invece spesso la fee nel caso in cui l’artista è coinvolto in una nuova produzione di opera.

Per tutti i casi in cui si presentasse l’esigenza di remunerazione di un artista, come nel caso di una co-curatela attiva all’interno del progetto  o di una produzione seguita dall’artista stesso, AMACI raccomanda di non eccedere oltre valori indicati di seguito:

- per le mostre personali: max. 5.000 Euro (IVA esclusa);

- per le mostre collettive: max. 1.000 Euro (IVA esclusa).

 

2.      FEE CURATORI

La remunerazione di un curatore esterno è prassi comune all’interno della maggior parte dei musei AMACI. Come linea guida AMACI raccomanda di attenersi a un range che vada a tutela del lavoro curatoriale e intellettuale.

Fee raccomandato: min 2.000 – max. 10.000 Euro (IVA esclusa).

 

3.      FEE ASSISTENTI ARTISTI

La definizione di un fee per gli assistenti degli artisti presenta molte variabili, che dipendono dall’assegnazione di incarichi forfettari o giornalieri.

Per questo motivo di ritiene di poter fornire un’indicazione solo per i fee giornalieri, consigliando di rispettare il seguente range:

Fee giornaliero raccomandato: min. 100 – max.150 Euro (IVA esclusa).

 

4.      FEE AUTORI CATALOGO

La remunerazione degli autori di un catalogo è prassi comune all’interno della maggior parte dei musei AMACI e dipende da diverse variabili (autore, tipologia di testo, lunghezza, ricerca etc). Come linea guida AMACI raccomanda di rispettare il seguente range:

Fee raccomandato per testo critico: min. 200 – max. 2000 Euro (IVA esclusa).

 

5.      FEE RELATORI

La remunerazione dei relatori di talk o  convegno è prassi comune all’interno della maggior parte dei musei AMACI e dipende da diverse variabili, tra cui la stesura di abstract da poter pubblicare. Come linea guida AMACI raccomanda di rispettare il seguente range:

- con abstract: min. 200 minimo – max. 1000 Euro (IVA esclusa);

- senza abstract: min. 200 minimo – max. 500 Euro (IVA esclusa).

 

SPESE OSPITI ESTERNI

La procedura di pagamento prevista per le spese relative all’ospitalità è a discrezione del singolo museo e varia in base alla gestione della politica fiscale. AMACI intende comunque fornire alcune indicazioni in merito agli standard di viaggio.

 

TRASFERIMENTI

 

6.      AEREO

Tipologia consigliata: economy.

Importi di spesa raccomandati:

- voli continentali (Europa): max. 600 Euro;

- voli intercontinentali: max. 1.200 Euro.

 

7.      TRENO

Tipologia consigliata: seconda classe/economy.

 

8.      AUTO

Tipologia di rimborso consigliato: ACI.

 

VITTO E ALLOGGIO

 

9.      SPESE ALLOGGIO

Importo di spesa giornaliero raccomandato: max. 150 Euro (IVA esclusa).

 

10.    DIARIA

La diaria va intesa come contributo al vitto solo qualora non fossero previsti pranzi e cene istituzionali.

Importo di spesa raccomandato: min. 30 – max. 80 Euro (IVA esclusa).

 

SPESE GIORNALISTI

 

Nella maggior parte dei musei AMACI è buona prassi non prevedere l’anticipo delle spese dei giornalisti né la possibilità di ospitalità. Il rimborso spese è possibile solo nella metà circa dei musei AMACI.

Raccomandazione: AMACI raccomanda di non prevedere il rimborso spese per i giornalisti.

 

REGOLAMENTO PRESTITO OPERE D’ARTE

 

1.      TRATTAMENTO COURIER

AMACI raccomanda di attenersi ai Principi di Londra: International Art Exhibitions Group, General principles on the administration of loan and exchange works of art between institutions, Luglio 1995, rev. Novembre 2002, riportati nella Guida per l’organizzazione di mostre d’arte edita dal MiBAC nel 2005.     

 

2.      FEE RESTAURATORI PER LA STESURA DEL CONDITION REPORT

Nella maggior parte dei musei AMACI è buona prassi che il condition report sia steso dal personale interno al museo. Se si rende necessario l’incarico a un restauratore esterno AMACI raccomanda di non eccedere oltre l’importo indicato di seguito:

Fee raccomandato: max. 200 euro (IVA esclusa).

 

3.      SERVICE CHARGE

E’ auspicato l’annullamento di service charge tra i musei associati ad AMACI (in attesa di approvazione di un regolamento tra i musei AMACI che aderiscono alla proposta).

I valori consigliati da AMACI per le service charge rivolte a musei al di fuori della rete AMACI sono i seguenti:

Fee raccomandato: min. 250 – max. 500 Euro (IVA esclusa).

 

4.      TRASPORTI

È prassi di tutti i musei AMACI procedere con preventivi e/o gare per i trasporti. In rispetto della legge in vigore la gara è obbligatoria per spese che superano i 40.000 Euro; AMACI suggerisce la richiesta di almeno 3 preventivi per importi inferiori ai 40.000 Euro o comunque nel rispetto delle normative in vigore in materia di anticorruzione e trasparenza.

 

5.      TARIFFA PER RICHIESTA IMMAGINI FOTOGRAFICHE

E’ auspicabile che ciascun museo definisca un tariffario per la richiesta di immagini fotografiche. Di seguito vengono indicati gli importi raccomandati:

- Importo raccomandato per opere in collezione: min. 50 – max. 150 Euro (IVA esclusa);

- Importo raccomandato per Installation view: max. 50 Euro (IVA esclusa).

 

REGOLAMENTO MOSTRE - ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE

 

1.      FOGLIO DI PRESTITO CON MODULISTICA SUPPLLEMENTARE PER I DIRITTI FOTOGRAFICI

AMACI ha prodotto un proprio modello uniformato del foglio di prestito con una sezione dedicata ai diritti fotografici: vedi allegato.

 

2.      PRODUZIONE OPERE DA PARTE DI UN MUSEO

Non esiste una normativa in merito alla produzione delle opere da parte di un museo.

 

3.      CATALOGHI

È prassi di tutti i musei AMACI procedere con preventivi e/o gare per la pubblicazione di cataloghi. In rispetto della legge in vigore la gara è obbligatoria per spese che superano i 40.000 Euro; AMACI suggerisce la richiesta di almeno 3 preventivi per importi inferiori ai 40.000 Euro o comunque nel rispetto delle normative in vigore in materia di anticorruzione e trasparenza.

 

4.      GRAFICA

È auspicabile il riconoscimento di una figura professionale dedicata alla grafica all’interno del museo. Qualora non sia prevista, prassi di tutti i musei AMACI procedere con preventivi e/o gare per la grafica. In rispetto della legge in vigore la gara è obbligatoria per spese che superano i 40.000 Euro; AMACI suggerisce la richiesta di almeno 3 preventivi per importi inferiori ai 40.000 Euro o comunque nel rispetto delle normative in vigore in materia di anticorruzione e trasparenza.