All’interno delle loro differenti pratiche artistiche, i due artisti combinano il confronto continuo con il paesaggio, i nostri movimenti al suo interno e il nostro rapporto con la Natura. Le due mostre creano un collegamento tra i paesaggi degli Stati Uniti e del Sudtirolo, luoghi che hanno sperimentato entrambi gli artisti, e che hanno influenzato fortemente il loro percorso.

HELEN MIRRA Camminare, tessere

La pratica artistica di Helen Mirra (Rochester, New York, 1970) si basa su una serie di gite a piedi, nel corso delle quali l’artista raccoglie esperienze e reperti che, poi vengono elaborati per divenire opere d’arte, assumendo la forma di oggetti minimalistici, sculture, fotografie, tessiture.

Merano Arte ha invitato Helen Mirra a trascorrere un mese a Merano per sviluppare un progetto appositamente ideato per la mostra, in occasione della quale sarà presentato un nuovo nucleo di opere, frutto di questa ricerca, accanto a lavori preesistenti.

All’interno del percorso, verrà presentata la collezione Standard Incomparable (2016/2017), una raccolta di tessuti prodotti in tutto il mondo da persone diverse, secondo i parametri stabiliti dall’artista.

GIANNI PETTENA Architetture naturali  

Gianni Pettena è tra i fondatori, nonché uno dei membri più rappresentativi del movimento architettura radicale. La sua pratica artistica si colloca tra l’arte concettuale e la Land Art. Pettena - che nel corso degli anni ha svolto attività di architetto, artista e critico d’arte -  sviluppa le proprie opere (installazioni, fotografie, disegni e progetti) osservando la Natura e il paesaggio, secondo una prassi attraverso la quale egli scandaglia e spesso dissolve, i confini tra Arte e Architettura.

Nell’ambito della mostra, Merano Arte presenterà una selezione di fotografie, disegni e installazioni incentrati sul rapporto con la Natura e il legame con i paesaggi sudtirolese e statunitense, insieme ad un’Installazione site-specific.