Nelle sue opere Rossella Biscotti riattiva costantemente la memoria, apre a nuove prospettive il tempo storico e lo rende attuale nella rilettura del presente.

L'esposizione, prima personale dell'artista in un museo italiano, rilegge alcune tappe significative del suo percorso con nuovi lavori realizzati per l'occasione e tracce di lavori già avviati.

In mostra i calchi del progetto "Le Teste in Oggetto" del 2009, le cinque teste di bronzo di Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini realizzate nel 1942 per l'Esposizione Universale di Roma, poi annullata, e "The Prison of Santo Stefano" (2011-2013) ovvero i calchi del pavimento del carcere dell'isola pontina.

Rossella Biscotti (Molfetta 1978, vive e lavora a Bruxelles) è una delle più interessanti artiste della sua generazione. Dopo l'importante riconoscimento del Premio MAXXI (2010) ha partecipato a dOCUMENTA (13) a Kassel nel 2012 e ha preso parte alla Biennale di Venezia (2013). Per Museion l'artista ha realizzato un progetto sul lager di Bolzano (2008) e nel 2012 ha partecipato alla collettiva "The new public".