INSTALLATION ART

Entrare nell'arte della Collezione Museion

06/10/2017 - 23/09/2018

Entrare letteralmente in un’opera d’arte o trovarsi sensorialmente immersi da essa: il percorso di approfondimento della collezione Museion e dei linguaggi della scultura continua con lavori dal carattere immersivo, che invitano i visitatori a farne fisicamente parte. In mostra installazioni di grandi dimensioni e opere luminose che generano una dimensione spaziale.

Artisti in mostra:
Carl Andre, Mirosław Bałka, Robert Barry, Massimo Bartolini, Monica Bonvicini, Angela Ferreira, Spencer Finch, Sylvie Fleury, Werner Gasser, Luis Jacob, Hubert Kostner, Matt Mullican, Otto Piene, Superflex, Günther Uecker e Heimo Zobernig.

Opening: 06/10/2017, ore 19.00
A cura di Letizia Ragaglia

HÄMATLI & PATRIÆ

A cura di Nicolò Degiorgis

16/09/2017 - 14/01/2018

Opening: 15/09/2017, ore 19.00

La mostra del curatore ospite Nicolò Degiorgis rilegge i concetti di Heimat e patria alla luce della situazione attuale in Europa. Qui globalizzazione e immigrazione fanno emergere tutta la fragilità delle democrazie e dei valori liberali, mentre spinte populistiche destabilizzano i fondamenti politici e sociali. Hämatli & Patrae presenta opere, video, documenti e pubblicazioni e si sviluppa attraverso una struttura dialettica, mettendo in dialogo concetti e qualità, anche opposti.

Da fine gennaio è esposto a Passage il primo di cinque libri d’artista. Parallelamente questi sono esposti in luoghi esterni a Museion e connessi ai temi di ogni libro.

Nicolò Degiorgis (Bolzano,1985) studi in Lingue Orientali alla Ca’ Foscari di Venezia e a Pechino, Degiorgis insegna fotografia artistica all’Università di Bolzano e nelle carceri del capoluogo. È fondatore della casa editrice Rorhof e curatore presso la galleria foto-forum di Bolzano. Come artista fotografo, ha all’attivo diverse mostre in istituzioni e rassegne nazionali e internazionali. Per il suo libro “Hidden Islam” (islam nascosto) gli è stato conferito il premio come miglior libro d’autore dal prestigioso Festival Recontres d’Arles nel 2014.

La forza della fotografia

Opere dalla Collezione Museion

25/11/2016 - 17/09/2017

La mostra propone un percorso attraverso le opere fotografiche della Collezione Museion. Ritratti e autoritratti, immagini del proprio corpo e di quello altrui indagano i concetti di identità e alterità, corpo e spazio sociale. Completa il percorso una selezione di sculture sulle stesse tematiche.

Parallelamente alla mostra, nella sala della collezione studio ci sarà una presentazione di fotografie politiche nel senso più ampio del termine. A lavori che esprimono una critica diretta a una situazione socio politica definita saranno contrapposte opere che presentano visioni ideali e utopistiche.

A cura di Letizia Ragaglia
Artisti:
Eleanor Antin; Vanessa Beecroft; Günther Brus; Letizia Cariello; Marcel Duchamp; VALIE EXPORT; Michael Fliri; Isa Genzken; Gilbert & George; Nan Goldin; Douglos Gordon; Roni Horn; Joan Jonas, Elke Krystufek; Ketty La Rocca; Zoe Leonard; Ana Lupas; Santu Mofokeng; Zanele Muholi; Brigitte Niedermair; Luca Patella; Arnulf Rainer; Lili Reynaud Dewar; Niki de Saint Phalle, Jana Sterbak, Wolfgang Tillmans, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli.

Collezione Studio
A cura di Andreas Hapkemeyer
Artisti:
Heimrad Bäcker; Rossella Biscotti; Matti Braun; Daniele Buetti; Paul De Vree; Liu Ding; Gianpietro Sonō Fazion; Hamish Fulton; Hans Glauber; John Heartfield; Olivier Menanteau; Eugenio Miccini; Santu Mofokeng; Otto Muehl ; Brigitte Niedermair; Walther Niedermayr; Michele Perfetti; Lamberto Pignotti; Sarenco; Klaus Staeck.

Il ritratto fotografico tra partecipazione e alienazione

Quattro posizioni dalla Sammlung Goetz

24/03/2017 - 17/09/2017

La mostra “La Forza della Fotografia. Opere dalla Collezione Museion” si arricchisce di un nucleo di opere dalla prestigiosa Sammlung Goetz di Monaco. Quattro posizioni di quattro artiste di diverse generazioni ampliano il percorso espositivo e affrontano tematiche come l’identità, l’alterità, la trasformazione e messa in scena del corpo e di sé stessi, così come la condivisione intenzionale della vita intima.

Artiste in mostra: Diane Arbus, Nan Goldin, Ulrike Ottinger, Cindy Sherman.

A cura di Letizia Ragaglia, in collaborazione con Sammlung Goetz.

Július Koller

"One Man Anti Show"

20/05/2017 - 27/08/2017

Museion presenta, in cooperazione con mumok — Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien e la Galleria Nazionale Slovacca, Bratislava, la più vasta retrospettiva mai dedicata a Július Koller (Piešt’any, Slovacchia 1939- Bratislava, 2007). Koller, tra le personalità artistiche più importanti dell’Est Europa dagli anni Sessanta, ha sviluppato un’opera di grande rilevanza internazionale. La mostra documenta, alla luce dell’elaborazione di materiali artistici e d’archivio, il suo contributo autonomo alla Neoavanguardia. Oltre a lavori noti a livello internazionale sono esposte anche opere, materiali d’archivio ed ephemera inediti. L’opera di Koller si pone a distanza critica rispetto al governo comunista e alla sua arte ufficiale, ma mette in discussione anche le tradizioni della modernità e le convenzioni del sistema dell’arte occidentale. Dalla metà degli anni Sessanta Koller crea, con gli Antihappenings e gli Antibildern un’opera contrassegnata da ironia giocosa e scetticismo, che con spirito dadaista unisce ad un atteggiamento scettico radicale un approccio innovativo. Dipinge così quadri oggetto di colore latex bianco e immagini con il motivo del punto interrogativo, che diventa simbolo universale della sua messa in discussione della quotidianità e della realtà.
Il gioco del tennis e del ping pong sono utilizzati da Koller come forma artistica partecipativa: collegando lo sport a uno statement politico, l’artista rivendica così l’attenersi alle regole e il fair play come base dell’azione sociale – statement che conserva ancora oggi la sua piena attualità, anche alla luce della situazione politica internazionale. Dopo la repressione della Primavera di Praga, l’artista inizia la serie U.F.O.naut per contrapporre alla realità “situazioni culturali” e utopie di un nuovo futuro e di una nuova cultura cosmo umanistica.

A cura di Daniel Grúň, Kathrin Rhomberg und Georg Schöllhammer

Július Koller. One Man Anti Show è un progetto di mostra in cooperazione con mumok — Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien e la Galleria Nazionale Slovacca, Bratislava.

Visita guidata con la direttrice

Letizia Ragaglia guida attraverso "One Man Anti Show" di Július Koller

20/07/2017 - 20/07/2017

“Posso fare qualcosa, posso pormi delle domande” – con ironia e scetticismo Július Koller metteva in discussione il proprio tempo e le convenzioni del sistema dell’arte occidentale. In questa visita guidata speciale si scopre tutta l’attualità e la forza della sua opera.

Koller, tra le personalità artistiche più importanti dell’Est Europa dagli anni Sessanta, ha sviluppato un’opera di grande rilevanza internazionale. La mostra documenta, alla luce dell’elaborazione di materiali artistici e d’archivio, il suo contributo autonomo alla Neoavanguardia. Oltre a lavori noti a livello internazionale sono esposte anche opere, materiali d’archivio ed ephemera inediti.

20/07/2017
Ore 19.00
Ingresso gratuito

 

FOLK-S_I'll be your mirror verion

Una coproduzione Museion e Bolzano Danza Tanz Bozen

13/07/2017 - 13/07/2017

Un cerchio di danzatori, il suono ripetuto di mani che battono su gambe e scarpe. Pochi, precisi movimenti in una danza che dura finchè il respiro basta, finchè l’ultimo danzatore resiste. È FOLK-S, la performance contemporanea di Alessandro Sciarroni che si confronta con lo Schuhplattler, danza popolare della tradizione bavarese e tirolese.
Il lavoro, definito dall’artista come “una pratica performativa e coreografica sul passare del tempo” affronta il ballo come regola, dittatura, forma antica di pensiero.
La performance si svolge all’interno di Museion ed è affiancata, all’esterno da un video dell’artista Karim Zeriahen proiettato sulla facciata mediale. Il lavoro nasce da un’esperienza di danza di gruppo di dodici bambini ispirata dall’esempio dello Schuhplattler.

Ore 21.00: talk con gli artisti
Ore 22.00: Proiezione e performance
Ulteriori appuntamenti: 20/07, 27/07 dalle ore 22.00

Coreografia di Alessandro Sciarroni

Performer: Anna Bragagnolo, Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni, Francesco Vecchi

Video di Karim Zeriahen con la partecipazione di
Giorgia Alberti, Felizitas Andresen, Daniel Casciaro, Anhelina Danilenka, Lara de Guelmi, Greta Lintner, Tamara Franconieri, Elia Ferremi, Marco Ferremi, Dzimitry Ihnatsenka, Palina Shunkina, Emma Strain, Marharyta Veramyova
E di Siegfried Abraham.

Una coproduzione Museion e Bolzano Danza | Tanz Bozen
In collaborazione con ARGE Volkstanz.

Visita guidata speciale con Giovanni Novello

Oltre gli sguardi: linguaggi e interpretazioni della fotografia contemporanea

15/06/2017 - 15/06/2017

Una visita guidata speciale attraverso alcune opere selezionate della mostra La Forza della Fotografia e della sezione relativa alla Sammlung Goetz di Monaco con Giovanni Novello, curatore indipendente. 

Ingresso gratuito

Invasioni Digitali

Museion partecipa a “Invasioni Digitali”, il progetto dedicato alla diffusione e promozione del patrimonio culturale attraverso internet e i social media.

03/05/2017 - 03/05/2017

Invasioni Digitali nasce nel 2013 e giunge quest’anno alla quinta edizione – negli anni sono stati oltre 1500 i luoghi “invasi” in Italia e nel mondo da quello che ormai è divenuto un vero e proprio movimento per la cultura.

Al motto di “Culture has no Borders” torna anche quest’anno, dal 21/04 al 07/05, la chiamata alle armi digitali, ai social media, per condividere un pensiero, un attività, un’esperienza o un emozione. Il messaggio è pensare alla cultura come linguaggio senza confini, straordinario metodo di comunicazione, che non divide e aiuta a comprendersi l’un l’altro.

Le invasioni digitali a Museion si svolgono in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e la Fondazione Bruno Kessler. Il pubblico è invitato a partecipare al programma e “invadere” il museo, immortalando e condividendo al momento della visita, che diventa tramite di passaparola digitale per il museo e crea una comunità che si ritrova in un portale social.

Programma:

Ore 16.00: Introduzione del prof. Francesco Ricci, Preside della Facoltà di Informatica presso unibz e conseguente conferenza di Elena Not, Fondazione Bruno Kessler, dal titolo “The New Opportunities for the Internet of Things for Cultural Heritage”.

Ore 17.00: Visita guidata in mostra di Letizia Ragaglia, Direttrice di Museion.

Ore 18.00: Aperitivo presso il Café Museion.

In lingua inglese, ingresso libero.

#invasionidigitali #invasionemuseion

artiparlando

Manfred Alois Mayr

27/04/2017 - 27/04/2017

Künstlerische Interventionen und Implantate

L’arte suscita interrogativi, il design li risolve. Il design cerca la funzione, mentre l’arte non ha uno scopo pratico: ma è ancora così? Che rapporto c’è tra funzionalità e libera creatività in due discipline affini, ma diverse, come il design e l’arte? Quanto sappiamo leggere il linguaggio che parlano gli oggetti di design? Come presentarli e comunicarli in un museo? Quattro relatori di alto livello affrontano queste domande da diverse prospettive e angolazioni. Il ciclo di artiparlando 2017 prende spunto dall’attivazione del curriculum in Arte nel Corso di Laurea in Design e Arti della Libera Università di Bolzano.

Manfred Alois Mayr parla del suo lavoro, al confine tra arte figurativa e architettura. Le sue opere nascono in stretta relazione con il contesto culturale e sono la traduzione di storie ed elementi della quotidianità.

In lingua tedesca.

 

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