Nei suoi lavori Marguerite Humeau (*1986, Cholet, Francia) rivisita il passato in chiave fortemente contemporanea. Con approccio interdisciplinare e speculativo, nelle sue indagini l’artista coinvolge esperti ed esperte di diverse discipline – dalla paleontologia alla musica, dalla zoologia alla linguistica. Attraverso la rilettura delle ricerche storiche l’artista riflette sull’epoca in cui viviamo, caratterizzata dall’informatica e dalla tecnologia. Nella sua pratica Humeau manifesta inoltre una costante attenzione ai limiti tra tecnologia e design. A Museion l’artista espone un gruppo di sculture in bronzo, che esplorano le relazioni tra le forme scultoree delle figure preistoriche della Venere e i contorni dei cervelli umani.
Le opere sono state presentate per la prima volta nella sua personale al New Museum di New York e verranno esposte, nel corso del 2019, al Kunstverein in Hamburg nell’ambito di una collaborazione internazionale. A Bolzano la mostra dell’artista è arricchita da ulteriori opere plastiche.

A cura di Letizia Ragaglia e Frida Carazzato

In collaborazione con New Museum, New York; Kunstverein in Hamburg

Opening 11/10/2019, 19.00 h

Fino al 26/01/2020
 

Immagine: Marguerite Humeau, Birth Canal, exhibition view, New Museum, New York, 2018. Foto Julia Andreone. Courtesy the artist, C L E A RI N G New York/Brussels