The Missing Planet. Visioni e revisioni dei 'tempi sovietici' dalle collezioni del Centro Pecci ed altre raccolte

a cura di Marco Scotini e Stefano Pezzato

progetto di allestimento di Can Altay

fino al 03.05.2020

The Missing Planet è il primo di una serie di riallestimenti della collezione del Centro Pecci, pensati allo scopo di renderla fruibile al pubblico attraverso percorsi tematici, strutturati in vere e proprie mostre, che ne approfondiscano i nuclei principali.

Per The Missing Planet il guest curator è Marco Scotini, che assieme a Stefano Pezzato, ha composto una 'galassia' delle principali ricerche artistiche sviluppate nelle ex-repubbliche sovietiche, dalla Russia alle province baltiche, caucasiche e centro-asiatiche, dagli anni Settanta fino ad oggi, partendo dal vasto corpus di opere acquisite nella collezione del Centro Pecci in occasione delle mostre Artisti russi contemporanei (1990), Progressive Nostalgia (2007).

Il progetto originale di allestimento è dell’artista Can Altay (Ankara, 1975), secondo la modalità di 'appropriazione' e riconfigurazione di lavori altrui attraverso l’uso di dispositivi architettonici che ne indirizzino la visione tipico della sua pratica artistica.

Con il sostegno di Pecci filati Spa e Publiacqua Spa.

Per maggiori informazioni: www.centropecci.it/MissingPlanet