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Dante. Gli occhi e la mente. Un'Epopea POP
Una mostra sulla fortuna popolare di Dante, con una sezione d’arte contemporanea con opere di Edoardo Tresoldi, Irma Blank, Tomaso Binga, Richard Long, Letizia Battaglia
Edoardo Tresoldi, Sacral, _Mar_Ravenna © Roberto Conte
11 dicembre 2021
09:00 – 18:00
Descrizione

Al MAR di Ravenna una mostra racconta l’epopea popolare di Dante Alighieri e del suo poema. Una narrazione di parole, suoni e immagini, dal cinema alle canzoni, dalla pubblicità ai fumetti, dal writing alla miriade di oggetti che ne riproducono la celebre icona, fino alle visioni dell’arte contemporanea con nomi della scena internazionale.
Un’Epopea POP, fino al 9 gennaio 2022 al MAR di Ravenna, è curata da Giuseppe Antonelli, e dai suoi collaboratori, Giovanni Battista Boccardo e Federico Milone;
intersecato alla mostra un percorso d’arte contemporanea a cura di Giorgia Salerno..
La fortuna popolare di Dante comincia già nel Trecento e arriva fino a quell’universo culturale che chiamiamo genericamente «pop». È una fortuna che passa anzitutto dalla memoria. Alcuni dei suoi versi più celebri, impressi nella mente di ciascun italiano, sono diventati quasi proverbiali, altri invece li incontriamo nelle canzoni, nelle pubblicità e perfino nelle scritte sui muri. Anche il profilo del poeta, riconoscibile in tutto il mondo, è diventato un’icona familiare, che troviamo riprodotta in monumenti, francobolli, manifesti. Ad alimentare questa fortuna hanno contribuito gli artisti che hanno raccontato la Divina Commedia con mezzi diversi.
La mostra si articola in diverse sezioni: Dante a memoria, Dante per immagini, Dante al cinema, Dante in parodia, Dante in gioco, Dante in vendita, Dante personaggio, Dante icona, Dante a scuola, Dante e Beatrice con più di un centinaio di opere e oggetti tra i più disparati.
Intrecciato all'intero progetto espositivo, si snoda un percorso d'arte contemporanea a cura di Giorgia Salerno. Una voce fuori campo che vede il dialogo fra le opere di artisti internazionali scelte per reinterpretare idealmente alcuni temi danteschi che faranno da guida al pubblico.
Per ogni tema scelto - le Anime, il Viaggio, le Figure femminili, il Sogno, e la Luce - sono stati individuati uno o più artisti e, ad aprire il percorso, con il tema delle anime, si trova nel chiostro cinquecentesco del MAR una grande architettura di Edoardo Tresoldi che rilegge idealmente il Nobile Castello o Castello degli Spiriti Magni, luogo emblematico che Dante cita nel quarto canto dell’Inferno.
A raccontare il Viaggio sono, invece, le opere di uno dei principali esponenti della Land Art, Richard Long.
All’interno della sezione dedicata alle Figure femminili sono Letizia Battaglia, Tomaso Binga, Irma Blank, Rä di Martino, Maria Adele Del Vecchio, Giosetta Fioroni, Elisa Montessori, Antonia Pozzi e Kiki Smith a reinterpretare, attraverso le loro opere, le donne di Dante.
Il percorso espositivo prosegue con il tema del Sogno e a rappresentarlo ci sono due artisti: Robert Rauschenberg, artista fra i principali esponenti della pop art americana, con le 34 tavole dell’Inferno dantesco e Adelaide Cioni che ha realizzato un'opera immersiva site specific pensata per la sezione.


MAR- Museo d'Arte della città di Ravenna
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Via di Roma, 13, 48121, Ravenna, RA, Italy