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Performare l'abitudine
Un attraversamento della pratica artistica a livello spaziale e percettivo
Lorenzo Barbieri Hermitte, Snake Wave, 2020
11 dicembre 2021
12:00 – 22:00
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Descrizione

Performare l’abitudine
Amaci 17esima giornata del contemporaneo 2021
11 dicembre 2021
Soperga20 - Studi d’Artista

Rossella Barbante, Lorenzo Barbieri Hermitte, Ivad Bassil, Lucrezia Costa, Ivan Gervasoni, Giulia Moretti, Rachele Turini,

Soperga20 è un sistema aperto, un luogo d’incontro e scambi di diversi percorsi, ricco di nuove diramazioni sempre possibili, una nastro di Moebius, in cui chiunque può percorrere nuove direzioni. Soperga20 accoglie con estrema libertà artisti sempre in movimento, che percorrono le diverse ramificazioni dell’arte contemporanea continuando ad evolversi e sperimentare. Artisti con pratiche e temi diversificati, che partono da un punto comune e condividono gli spazi fisici in cui le loro opere prendono vita, distinguendosi tra di loro per sensibilità e approcci.
Ivan, dopo un lungo periodo di sperimentazione con la pittura astratta, caratterizzato da una profonda e minuziosa conoscenza dei materiali e del colore si presenta come apripista dello studio in grado di intessere relazioni vincenti. Un’attenzione particolare alla figura umana e all’utilizzo di materiali naturali epurati dalla chimica caratterizza le opere pittoriche di Rachele, new entry dello studio. Nello spazio d’ingresso, oltre al lavoro di Ivan e Rachele si trovano le immagini di Lorenzo, talentuoso fotografo che da tempo collabora con gli artisti.
Nello spazio rialzato si trovano Ivad, Giulia e Rossella che lavorano con il mezzo pittorico e si occupano rispettivamente di tematiche legate a nuovi immaginari, al corpo in relazione allo spazio e all’Antropocene. L’indagine di Ivad in particolare indaga i mondi della meraviglia e le nuove immagini mentali a partire dal periodo post pandemico, quella di Rossella invece si concentra sul tema del sublime artificiale, e si esprime in opere visive ispirante ai luoghi antropogenici, con una peculiare rifinitura in resina. Tratti delicati che creano figure flessuose sono l’elemento di spicco della pratica artistica di Giulia, particolarmente attenta alle forme del corpo femminile e alla sovrapposizione dei confini dei corpi stessi.
Infine al piano inferiore si trova il lavoro di videoperformance di Lucrezia che esplora l’ambito e le problematiche emotive legate all’educazione occidentale ed europea e si interessa al concetto di “scomodità”, sentimento autoprovocato che genera nella sua pratica attenzione percettiva ed emotiva.

via soperga 20, 20127, milano, milano, Italy