MENU
DO HUMANS NEED HUMANS ?
Proiezioni di opere digitali di seguito nell’ambito del progetto Farnesina Digital Art Experience e del Bright Festival.
Do humans need humans? / 2021 / "Fête des Lumières" di Lione / Farnesina Digital Art Experience promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Bright Festival.
8 dicembre 2021
19:00 – 00:00
Date dell’evento : 8 e 9 dicembre 2021 dalle ore 19:00 alle ore 23:00 e 10 e 11 dicembre 2021 dalle ore 20:00 a mezzanotte.
Descrizione

Questa mostra proposta nell’ambito della prestigiosa « Fête des Lumières » di Lione fa parte del progetto internazionale Farnesina Digital Art Experience promosso dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Bright Festival.

Durante il mese di dicembre, varie città ne proietteranno le opere realizzate da 14 studi italiani di arte digitale, reinterpretando lo stesso tema.

A Lione si producono i tre studi seguenti : Pixel Shapes, OOOPStudio, Kanaka Studio.


"The Human Big Data" a cura di Pixel Shapes. Artisti : Giovanni Mezzasalma, Simone Scarpello, Andrea Campo e Andrea Criscione.

Le immagini futuriste proiettate sulla facciata del "Temple du Change" del centro storico di Lione richiamano il Big Data, questa enorme massa di dati analizzati tramite l’intelligenza artificiale, il quale trattamento rappresenta una svolta importante per il progresso scientifico e tecnologico.

L’opera interroga sul benessere e sullo sviluppo che il Big Data e l’intelligenza artificiale possono apportare alla società, ma avverte anche sui rischi delle derive sociali e culturali che potrebbero provocare.


"Dependence" a cura di Kanaka Studio. Artista : Andrea Maioli.

In 10 quadri, quest’opera denuncia la forte dipendenza che abbiamo sviluppato nei confronti della tecnologia dell’era digitale, al punto di diventarne schiavi. Essa è diventata uno scopo e non più un modo di migliorare le nostre vite e la nostra società. Pertanto ci ricordano che in modo incosciente avremo sempre questo bisogno di affetto, di contatto fisico con gli altri.

Per concepire "Dependence", l’artista ha associato varie tecniche visive quali il disegno, la modellizzazione 3D e quella generativa utilizzando il trattamento dei dati.


"Belongig [of Shadows]" a cura di OOOPStudio. Artisti : Alessandro Grisendi e Marco Noviello.

Le varie sfumature ed identità compongono gli aspetti di un solo senso, quello dell’essere. Le persone appartengono ad un unico e stesso ceppo, la radice umana, che vive e si perpetua grazie al rapporto con gli altri. L’era digitale permette di rompere le frontiere, di ritrovarsi, di appianare les disuguaglianze. E’ un’umanità in perpetuo movimento che prende forma sullo schermo, rappresentata da occhi, mani e bocche di persone di varie identità, da opere d’arte che perpetuano gli individui, corpi che rimangono col passar del tempo.

"Belonging [of Shadows]" rappresenta un bisogno di evoluzione e un punto di arrivo per le nuove generazioni che amplieranno le possibilità della vita in comunità, oltrepassando gli stereotipi.

Le immagini sono il risultato di un’ispirazione multisensoriale, che evocano i processi che portano alla nascita dell’essere umano, vero e proprio protagonista di tutta la storia. Il senso del divenire è legato alle trasformazioni della materia proiettata.


In collaborazione con : Istituto Italiano di Cultura di Lione, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Bright Festival.

Temple du Change
Visualizza nella mappa
Place du Change, 69005, Lione, Auvergne Rhône Alpes, France