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On the Contemporary —in the Garden
Libri-opera di Ian Hamilton Finlay, libri e disegni di Antonio Freiles, fotografie e oggetti di Anna Guillot.
Gianni Latino graphic designer, courtesy On the Contemporary
11 dicembre 2021
17:00 – 22:00
Descrizione

On the Contemporary —in the Garden
Palazzo Mazzone–Alessi, Caltanissetta

In Dialogue.
Antonio Freiles, Ian Hamilton Finlay, Anna Guillot
Progetto KoobookArchive
Coordinamento Emanuela Nicoletti
Testi Luciana Rogozinski, Anna Guillot, Paolo Emilio Antognoli
Catalogo Tyche

Il progetto è costituito dai libri-opera di Ian Hamilton Finlay, un corpus di edizioni rare con il quale l’artista stabilisce una singolare intesa con Antonio Freiles, autore di altrettanti libri e disegni. Anna Guillot tiene le fila di un dialogo a tre con scritti e opere sul tema della genealogia.
Conoscere Ian Hamilton Finlay (Nassau, 1925–Edimburgo 2006), artista, poeta e architetto del paesaggio, significa anche aver compreso come la parola possa configurarsi in immagine. L’esperienza con il gruppo svizzero della Poesia concreta ha conferito all’opera di Finlay una essenzialità minimale producendo al contempo l’esigenza dell’approccio ad alcune fonti dell’arte e della cultura classica. L’oscillazione speculativa tra natura e cultura, la riflessione sul ruolo dell’uomo nella storia, il generarsi dal dissolversi della natura nella cultura sono le istanze che hanno condotto l’artista a maturare l’idea di operare innestando nel verde pezzi scultorei con epigrafi, per costituire negli anni ‘60 a Dunsyre “Little Sparta”, il giardino che gli sarebbe valso l’appellativo di ‘artista–giardiniere’.
Proporre le edizioni di Finlay, nel quadro di un progetto duraturo e coerente quale è quello di On the Contemporary —in the Garden, apre ad un ritorno di attenzione che induce a riflettere sull’abbandono a cui è stato sottoposto il giardino di palazzo Mazzone–Alessi a Caltanissetta dove ha sede lo spazio, giardino che vale come metafora di ogni luogo trascurato dopo un lungo vissuto di cura e attenzione. Una cura non convenzionale potrebbe tradursi in una riproposizione di tale verde urbano.
I libri di Finlay, il minimalismo dell’artista, la sua disamina dedicata alla natura ed espressa attraverso parola e disegno stabiliscono collegamenti intrinseci con la ricerca che Guillot sviluppa attraverso parola, fotografia e oggetti e con i libri e il corpus non abbastanza attenzionato di disegni degli anni ‘60/70 di Antonio Freiles (Messina 1943–2021), produzione che nell’arco del percorso dell’artista ha costituito la linfa germinale di quanto lui poi ha prodotto. Nel caso di Freiles si tratta di operare il recupero di un segmento sottovalutato e in parte inedito – recupero e attenzione suggeriti da Guillot che ne chiarisce senso e motivazione con uno scritto in catalogo. Recupero e attenzione che nel progetto “In Dialogue” la stessa Guillot rivolge anche a se stessa attraverso un ciclo di fotografie, scritture e oggetti denominato “Dislocamento” che, sulla traccia del concetto di genealogia inteso come personale humus e albero genealogico, riguarda le proprie origini, il vissuto personale, la biografia intesa come metafora, storia di tanti, dislocamento e diaspora.

On the Contemporary —in the Garden
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Via Cavour, 29, 95100, Caltanissetta, CL, Italy