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Fra Arte, Biologia ed Ecologia : intervista all’artista Alma Heikkilä
Alla scoperta dell’arte ecologista di Alma Heikkilä
Alma Heikkilä
8 ottobre 2022
14:00 – 14:30
Descrizione

In occasione della Giornata del Contemporaneo 2022, Fondazione Imago Mundi vi porterà alla scoperta della poetica dell’artista finlandese Alma Heikkilä e della sua recente installazione alla Busan Biennale 2022, attraverso un'intervista in diretta Instagram della durata di 30 minuti, curata da Elisa Carollo.

Le opere d'arte realizzate da Alma Heikkilä sono spesso tentativi di rappresentare cose che non possono essere vissute attraverso il corpo umano e i suoi sensi. Queste cose includono forme di vita microbiche che sono troppo piccole per essere incontrate consapevolmente nella vita di tutti i giorni; gli ecosistemi forestali dove avvengono importanti processi nel sottosuolo e all'interno delle piante; e molti fenomeni su larga scala che accadono a velocità e scale tali da essere oltre la nostra comprensione.

Nonostante la loro gravità e complessità, Heikkilä torna spesso a grandi domande come: che cos'è la vita? Cosa significa essere un essere umano? Cos'è un essere umano? Come funziona il corpo insieme ad altri corpi e forme di vita? Cosa significa dire che la vita nella biosfera è simbiotica? Cerca modi per articolare le profonde dipendenze dell'umanità.

Dato che il pianeta è impantanato in diverse crisi ecologiche che avranno un enorme impatto sul futuro, Heikkilä cerca di promuovere diversi modi di lavorare, agire e pensare quando si avvicina l’arte si avvicina alla vita anche di microorganismi e fenomeni minori non sempre sotto i nostri occhi, ma da cui dipende la nostra esistenza e l’esistenza del pianeta. Per questo nella sua pratica Alma spesso rende protagonisti fenomeni naturali e microorganismi così da non solo rivelarne le potenzialità estetiche, ma soprattutto per portare sotto i nostri occhi questo sistema di relazioni e interdipendenze, da cui noi stessi dipendiamo.

In questo modo l’artista lavora contro i valori dominanti incorporati nel campo culturale che sono profondamente in conflitto con la conoscenza scientifica sulla natura attuale delle nostre vite.
Infatti, una delle ragioni delle difficoltà nel reagire ai problemi ambientali è che non vediamo la nostra dipendenza da altre forme di vita e processi. Per supportare il necessario cambio di paradigma, non sono necessarie solo più informazioni, ma anche tempo, forme e spazi diversi in cui digerire collettivamente la nostra interdipendenza da molti altri corpi e vite. In questo senso, la pratica di Heikkilä si configura come un importante tentativo di articolare e fare spazio per riflettere su tali trasformazioni.

Heikkilä è anche co-fondatrice di Mustarinda, un'associazione di artist* e scienziat* incentrata sulle questioni ambientali (www.mustarinda.fi). Situata nelle foreste secolari della Finlandia settentrionale, ospita residenze all'incrocio tra arte ed ecologia. Il loro lavoro e il tempo trascorso con il gruppo Mustarinda hanno avuto un impatto inestimabile sulla sua pratica artistica.

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