GIORNATA DEL CONTEMPORANEO SABATO 7 OTTOBRE 2023
Con il progetto ‘Jingge Dong When I looked away’ l’Istituto Confucio dell’Università di Bologna e la galleria L’Ariete artecontemporanea presentano un dialogo interculturale tra Italia e Cina attraverso alcuni momenti dedicati alla ricerca di uno dei più apprezzati artisti cinesi operanti in Italia, Jingge Dong. Il progetto si articola in una mostra personale dell’artista nella sede della galleria L’Ariete artecontemporanea a Bologna, la pubblicazione di un catalogo monografico con immagini delle opere realizzate dall’artista per l’occasione – dedicate al confronto e alla fusione poetica fra i linguaggi figurativi dell’Est e dell’Ovest che l’artista pone da tempo al centro della sua ricerca pittorica – e un incontro nell’ambito della mostra con la direttrice dell’Istituto Confucio prof.ssa Marina Timoteo, il prof. Alberto Zanchetta, docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Jingge Dong (Beijing China 1989). L’incontro con l’artista sarà incentrato sull’esperienza della sua residenza a Venezia e sugli studi dell’antica pittura cinese rielaborata in stilemi contemporanei con riferimenti all’arte contemporanea occidentale e segnatamente italiana.
Marina Timoteo 'Il mondo occidentale e il mondo orientale si frequentano molto ma si conoscono ancora poco. Molti sono i filtri culturali, continua è la tentazione dello stereotipo che semplifica – apparentemente – la comprensione dell’ ”altro”. A squarciare i veli delle visioni standardizzate, riduttive, sono rari e preziosi protagonisti di storie di passaggio fra i due mondi, che trovano il coraggio di un confronto con l’altro che non produce giudizi ma apre visioni e ci fa sentire parti di un tutto dove è la relazione quello che conta. Jingge Dong è uno di questi protagonisti. A lui dobbiamo la gratitudine di vivere, attraverso la sua arte, la magia dell’incontro.'
Alberto Zanchetta, curatore della mostra, sottolinea come la pittura di Jingge Dong sia «un mondo che fluttua tra due emisferi, un anello (e anelito) di congiunzione tra oriente e occidente. Questa sua dedizione alla duplicità nasconde - forse - un inconfessabile desiderio di ubiquità: essere qui e altrove, ora e in ogni momento. Mentre si osservano i suoi dipinti, si avverte l’assenza di un fulcro dominante, così come di una narrazione lineare, ogni opera conserva pur tuttavia una forte unità interna; non completamente astratti, né veramente figurativi, i quadri di Jingge Dong inducono gli spettatori a lasciarsi andare, cullati da una briosa sinfonia di colori e di taches».
JINGGE DONG WHEN I LOOKED AWAY a cura di Alberto Zanchetta
Con il sostegno di Istituto Confucio dell’Università di Bologna
L’ARIETE artecontemporanea via Marsili 7 Bologna
Dal 23 settembre al 18 novembre 2023 | www.galleriaariete.it
Da lunedì a sabato 17-19.30 | Info 348 9870574
Chiuso dal 9 al 16 ottobre per partecipazione a ArtVerona 2023