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Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro
A cura di: Stefano Pezzato
foto di Massimo Becattini, Lara-Vinca Masini che fotografa il neon di Lucio Fontana in mostra alla Triennale di Milano, 1972
10 novembre 2023 – 5 maggio 2024
gio, ven, sab, dom: 10:00 – 19:00
Informazioni mostra

La mostra al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato "Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro" curata da Stefano Pezzato, è incentrata sull’esteso archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini, che ha costituito, curato e incrementato nel corso della sua carriera. Negli ultimi anni è stato gestito grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze, infine donato e trasferito al Centro Pecci per essere integrato nelle raccolte museali e nel Centro di Informazione e Documentazione CID/Arti Visive, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.

 

Il percorso espositivo si articola in forma circolare, ponendo la figura di Masini al centro, attraverso sezioni tematiche dedicate ai suoi interessi e studi, a personalità artistiche su cui ha focalizzato l’attenzione, a vari progetti e pubblicazioni che costituiscono le basi o anche gli scopi delle sue ricerche. L’obiettivo è di far conoscere e apprezzare l’intensa attività di questa intellettuale anti-accademica, critica e rigorosa. Il suo lascito culturale, destinato per sua espressa volontà alla fruizione del pubblico, può essere inteso come La memoria del futuro: non solo come fonte d’ispirazione e sostanza per nuovi studi e ricerche ma, secondo una significativa affermazione della studiosa, “stimolo per il recupero di una creatività nutrita di una linfa nuova che ritrovi, anche nel passato, una sorta di preveggenza di un futuro non scontato”.

 

Tutti i materiali in mostra appartengono all’archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini, integrati per l’occasione da acquisizioni del Centro Pecci provenienti da: collezione Agnese; Ada Ardessi e Isisuf; Mirella Bentivoglio; Giuseppe Chiari; eredi di Mario Mariotti; Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, archivio Galleria Schema; archivio Gianni Pettena; archivio UFO; collezione Carlo Palli; Pontoglio SpA e archivio Cristiano Toraldo di Francia; Regione Toscana e donazione Leonardo Savioli/Flora Wiechmann; Alessandro Sauli e archivio Superstudio; studio Fabio Mauri.

 

 

Si ringraziano Massimo Becattini e Mirella Branca, con Film Documentari d'Arte, le Teche Rai e Rai Toscana per aver gentilmente concesso i materiali filmati.

 

 

Sezioni tematiche e focus monografici in mostra:

 

1) Vita di Lara-Vinca Masini

2) Anni '60. Tendenze

_Franco Grignani

3) Centro Proposte

4) Architettura

_Leonardo Savioli

5) Design / Graphic Design

6) Bibliografia di Lara-Vinca Masini

_ L'archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini

7) Anni ‘70. Orientamenti

_Fabio Mauri

8) Museo progressivo di Livorno

_Architettura radicale

9) Biennale di Venezia 1978

10) Umanesimo – Disumanensimo

_Hermann Nitsch

11) La Toscana e il contemporaneo

_Giuseppe Chiari

_Ketty La Rocca

 

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Curatore scientifico

Stefano Pezzato, responsabile di collezione e archivi del Centro Pecci

Allestimento della mostra

Raffaele Di Vaia, coordinatore allestimenti e gestione collezione

Inventariazione, condizionamento e gestione dei materiali archivistici al Centro Pecci

Monica Gallai, archivista

per CoopCulture presso il CID/Arti Visive

Catalogazione e gestione dei materiali bibliografici al Centro Pecci

Viola Casaglieri e Beatrice Molinelli, bibliotecarie

per EDA Servizi presso il CID/Arti Visive

coordinate da Cesarina Cheli per CoopCulture

Tirocinio sulla gestione dei materiali e la preparazione della mostra

Martina Lemarquis, grazie al contributo della Fondazione CR Firenze

Revisione conservativa delle opere esposte

Giulia Ciabattini, restauratrice

Assistenza a Lara-Vinca Masini per la sistemazione e il pre-ordinamento delle sue raccolte a Firenze

Cecilia Barbieri e Gessica Pifferi

con Giovanna Lambroni all'emeroteca

 

Progetto del

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato

nel centenario della nascita di Lara-Vinca Masini

(Firenze, 21.4.1923 - 9.1.2021)

 

Comitato scientifico

Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci, Prato

Michele Di Sivo, soprintendente archivistico e bibliografico della Toscana

Simone Mangani, assessore alla cultura del Comune di Prato

Maria Grazia Messina, Storica d'arte contemporanea

Elena Pianea, direttrice cultura della Regione Toscana

Alessandro Poli, architetto, esecutore del lascito Masini

Carlo Sisi, presidente dell'Accademia di Belle Arti, Firenze

Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

 

Sostenuto da

Comune di Prato, Regione Toscana

 

Partners del progetto

Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, per l’integrazione e valorizzazione dell’Archivio Lara Vinca

Masini all’interno del Centro Informazione e Documentazione CID/Arti Visive

Fondazione CR Firenze, per la conservazione e valorizzazione dell’Archivio Lara-Vinca Masini

 

Partners museali

Museo Novecento, Firenze; Museo di Palazzo Fabroni, Pistoia; mudaC - Museo delle arti Carrara; Museo della Città di Livorno; Galleria Raffaele De Grada, San Gimignano; Museo San Pietro e UMoCA, Colle di Val d'Elsa; Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno

Musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, per il programma di attività collegate

 

Sponsor

Enrico Pecci di Alberto Pecci & C.

 

Grazie a

Immobiliare del Ciliegio

Silvia Cangioli

-Il patrimonio di oltre 200.000 materiali interdisciplinari raccolti e conservati in vita da Lara-Vinca Masini è stato trasferito al Centro Pecci nella primavera 2021, dopo la sua scomparsa, per essere integrato e valorizzato nel contesto delle raccolte museali e nel complesso archivistico e bibliografico del Centro di Informazione e Documentazione CID/Arti visive.

 

Organizzato tematicamente, l'archivio-biblioteca mantiene l'ordine stabilito dalla studiosa e comprende:

 

-mostre d'arte, con materiali di oltre 8000 artisti e più di 2000 titoli di collettive e grandi rassegne

-architettura e arti applicate, con materiali di oltre 700 architetti e altrettanti titoli supplementari, centinaia di materiali e titoli di design, ceramica, grafica, fotografia, moda, gioiello contemporaneo

-movimenti artistici, con centinaia di titoli di Art Nouveau, Futurismo, Arte Programmata, Poesia Visiva e Poesia Concreta, fra gli altri

-centinaia di pubblicazioni di storia dell'arte, critica d'arte, arte e politica

-riviste d'arte, architettura e design, con decine di testate e circa 1200 numeri di periodici

-mostre e pubblicazioni della stessa Lara-Vinca Masini, documentate in oltre 350 volumi, decine di manifesti e vari documenti a corredo

-un migliaio di grafiche, oltre 300 manifesti, 180 piccole opere e oggetti d'autore, libri d'artista e libri oggetto

-corrispondenze con artisti, architetti, critici

-migliaia di fotografie, diapositive, audiocassette, video

-pubblicazioni su musei, biennali, convegni d'arte e architettura, -inoltre materiali considerati minori e vari, preziosi per documentare più di mezzo secolo di attività artistiche in Italia e nel mondo

-pubblicazioni di storia, filosofia, poesia, letteratura, fantascienza, politica

Il Centro Pecci celebra quest’anno il centenario della nascita di Lara-Vinca Masini (Firenze, 21.04.1923 - 09.01.2021), storica e critica d'arte di fama nazionale, autrice di numerosi saggi, monografie e studi enciclopedici, curatrice di importanti mostre dedicate alle arti visive contemporanee, all'architettura, al design e alle arti applicate, insignita del Premio dell’Accademia dei Lincei per la Critica dell’Arte e la Poesia nel 1985, nominata Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno nel 2001. Tra novembre 2023 e marzo 2024 viene presentata al pubblico una serie di iniziative incentrate sull’esteso archivio-biblioteca interdisciplinare che Masini ha raccolto nel corso di tutta la vita, ha ordinato fino alla sua scomparsa grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze e infine ha donato per la sua futura destinazione pubblica al Centro Pecci di Prato, dove tale patrimonio di studi e ricerche interdisciplinari è stato trasferito nella primavera 2021, grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.

 

Il programma del centenario è stato vagliato da un Comitato scientifico di esperti e rappresentanti istituzionali e coinvolge anche i musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, che per la prima volta organizzano un calendario condiviso di incontri in omaggio a Lara-Vinca Masini; prevede inoltre due giornate di approfondimento e confronto fra studiosi intorno alle attività di ricerca di Lara-Vinca Masini.

 

 

Le attività in programma sono:

 

-un'esposizione di opere, pubblicazioni e materiali d'archivio al Centro Pecci dal 10.11.2023 al 3.03.2024, accompagnata da appuntamenti mensili per il pubblico;

-un ciclo di incontri gratuiti diffusi nei musei della Rete del contemporaneo in Toscana; in omaggio a Lara-Vinca Masini;

-due giornate di studio sull'attività e il lascito di Masini con specialisti ed esperti nazionali in successione a Firenze e Prato il 22-23.01.2024.

LARA-VINCA MASINI

FIRENZE 21.04.1923 - 09.01.2021

1923 - Nasce a Firenze. Studia al Liceo Classico Galileo e alla Facoltà di Lettere dell'Università fiorentina.

 

Anni ’50 - Esordisce nel mondo dell’arte collaborando col critico Carlo Ludovico Ragghianti.

 

Anni ’60 - Inizia l’attività pubblicistica ed entra a far parte dell'A.I.C.A. (Associazione Internazionale Critica d'Arte), avviando un sodalizio professionale col critico d’arte Giulio Carlo Argan. Da quel momento svolge un ruolo di ponte tra artisti, architetti e designer nel panorama nazionale e internazionale.

 

1964-1965 - Fonda e dirige a Firenze il Centro Proposte, spazio autogestito di esposizioni ed edizioni, dedicato a nuove tendenze, arte programmata, cinetica e luminosa, musica elettronica e poesia concreta.

 

1965-1967 - Promuove, insieme a Marco Dezzi Bardeschi, la Prima Triennale itinerante d'Architettura italiana e realizza attività interdisciplinari presentate anche alla V Biennale de Paris (1967); figura inoltre tra gli organizzatori della mostra epocale Lo spazio dell’immagine a Foligno (1967).

 

Anni ’60 / ‘70 - Frequenta architetti radicali e artisti delle neoavanguardie, per i quali scrive numerosi testi critici. Collabora con editori fiorentini come Sansoni, Giunti-Martello, Vallecchi e pubblica studi monografici su Van Gogh, Braque, Picasso e il Cubismo, Man Ray, l'Art Nouveau, Gaudì, il Futurismo. Negli anni Settanta promuove, in collaborazione col critico d’arte Alessandro Vezzosi, manifestazioni d'intersezione e dialogo fra le arti a Vinci, Altopascio, Certaldo, Prato.

 

1974-75 - Coordina, col critico d’arte Vittorio Fagone, l'apertura e avvio delle attività del Museo Progressivo d’Arte contemporanea Città di Livorno.

 

1978 - È nominata commissaria, insieme ai critici d’arte Luigi Carluccio ed Enrico Crispolti, della sezione italiana alla Biennale di Venezia, dove cura anche la mostra di architettura con Crispolti.

 

1980 - Realizza a Firenze la complessa manifestazione Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea 1890/1980, in contrapposizione con le concomitanti celebrazioni del cinquecentenario mediceo. Nei primi anni Ottanta pubblica studi monografici su Giovanni Fattori, Telemaco Signorini.

 

1985 - È insignita del Premio dell’Accademia dei Lincei per la Critica dell’Arte e la Poesia.

 

1989 - Pubblica con l'editore Giunti i due volumi enciclopedici di Arte contemporanea. La linea dell’unicità: arte come volontà e non rappresentazione.

 

1992 - Pubblica con l'editore Sansoni il Dizionario del fare arte contemporaneo, denso repertorio delle arti nelle sue varie forme dagli anni Cinquanta.

 

1996 - Pubblica con l'editore Giunti i due volumi enciclopedici di Arte contemporanea La linea del modello: arte come progetto del mondo.

 

2000 - Fa parte della giuria internazionale alla Biennale di architettura di Venezia, diretta da Massimiliano Fuksas.

 

2001 - È nominata Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno. Nei decenni successivi si dedica al riordino e trasferimento dell'imponente archivio-biblioteca che ha raccolto durante tutta la vita, per renderlo consultabile al pubblico.

 

2010 - Formalizza la donazione delle sue raccolte al Centro Pecci di Prato, grazie a un accordo sostenuto fino alla sua scomparsa dalla Fondazione CR Firenze.

 

2021 - Muore a Firenze alla soglia dei 98 anni.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
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Viale della Repubblica 277, 59100, Prato, PO, Italia
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