In mostra opere originali di artisti calabresi che appartengono a generazioni diverse e che vantano un curriculum di primissimo piano, : Alessandro ALLEGRA, Giuseppe BONACCORSO, Nino BRUNO, Antonio FEDERICO, Gabriel GIUNTA, Demetrio GIUFFRÈ, Tony GIUFFRÈ, Mr. HOLYSHIT, Marco LABATE, Filippo MALICE, Enrico MEO, Vincenzo MOLINARI, Maria Teresa OLIVA, Tina PARISI, Eleonora PESARO, Gianfranco SCAFIDI, Nuccio SCHEPIS, Rosaria STRAFFALACI, Gennaro VENANZI. Si tratta di un percorso visivo-emozionale che offre al pubblico l’opportunità di riflettere e interagire sul tema della Pace, in un momento complesso della nostra attualità.
Lungo questo fil-rouge si intrecciano universi espressivi diversificati, opere che dialogano attraverso originali partiture e interpellando le nostre coscienze di fronte al dramma di un mondo sempre più piegato alle logiche della violenza e dell’intolleranza, ma anche desideroso di pace.
Le performance in mostra propongono così un’alternanza di visioni, da quelle più crude e drammatiche, ad elaborazioni pervase di amara ironia, o che richiamano la volontà di superare simbologie divisive, a composizioni metafisiche che svelano le contraddizioni della nostra attualità e il fragile equilibrio fra la pace e la guerra. Un intreccio poetico nel quale si misurano le scelte edonistiche di una umanità indifferente, o che riflettono dentro le instabili geografie del mondo le fratture della guerra e delle nostre coscienze. Coesistono creazioni che rimandano alla metafora dello spazio domestico, inteso come luogo di pace ma anche come possibile prigione, e altre che recuperano dentro le macerie della guerra la bellezza di antiche grafie, frammenti scomposti di poesie, quasi a volerne custodire la memoria. Un percorso iconografico quanto mai vario, dunque, fino all’opera “A music for Two People” in cui si condensa una sorta di speranza, una visione per la pace, richiamando il valore taumaturgico e spirituale dell’arte, e spingendo lo sguardo verso la possibilità di una conciliazione fra popoli e l’armonia nelle diversità.
Dialoghi e Visioni per la Pace è una rassegna che ribadisce il valore etico dell’arte in un momento di oscurità, dove i principi fondamentali dell’esistenza umana sono continuamente violati. Oggi più che mai serve lo sguardo degli artisti, serve l’arte che parla alle ragioni dell’anima e della vita.
Per la Giornata di AMACI s’intende offrire al pubblico un percorso corale nel quale ritrovare il desiderio di condivisione, per promuovere momenti collettivi di confronto e di ricerca in una prospettiva di cittadinanza attiva.
Il percorso espositivo sarà accompagnato da performance musicali grazie al contributo del Conservatorio di Reggio Calabria, per dare vita a uno spazio poetico a più voci, dove emozioni e pensieri possano confrontarsi nel dialogo e nella riflessione.