PROMART - Libera Associazione per la Promozione delle Arti

Sylvia Plath. I diari

Lost&Found Studio ROMA - Via Arimondi, 3 (zona Portonaccio)

06/10/2012 - 06/10/2012 19:00 - 21:30

Sylvia Plath, poetessa americana, scrive fin da giovanissima un diario che sarà l’opera più importante ed esclusiva di tutta la sua vita.
Da quel diario, Sara Armentano sviluppa un percorso che lega tutti gli eventi dell’esistenza della Plath: la nascita dell’amore per la poesia e con esso la consapevolezza di dover diventare scrittrice; l’incontro devastante con il poeta Ted Hughes, che segnerà la sua vita; il loro repentino matrimonio; i due anni vissuti a Boston; la nascita dei figli Frieda e Nicolas; la psicanalisi; l’odio per la madre; l’incapacità di scrivere; il divorzio da Ted; il suicidio.
L’11.2.1963 Sylvia si toglie la vita nella sua casa di Londra; si uccide all’interno di un rituale perfetto e rigoroso che costruisce per se stessa, con lucida scrupolosità. Con questo gesto estremo la sua vicenda umana e la sua poesia entrano nella storia della letteratura e vi si confondono.
Lo spettacolo viene rappresentato su un palcoscenico intrigante: lo studio romano del fotografo Angelo Cricchi, reduce da una grande mostra al Castello di Rivara nella quale l’autore indaga l’universo femminile attraverso le tragiche esperienze di trenta donne celebri che hanno deciso di porre fine alla propria vita. Lo spirito di Sylvia e quello di queste grandi donne, aleggerà negli spazi dello studio, svelandosi attraverso la voce della Armentano e l’obiettivo di Angelo Cricchi.

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