MENU

 

 

 

SINCRONIE CONTEMPORANEE

IL DIALOGO TRA PASSATO E PRESENTE NEI MUSEI DI OGGI

Sesta Giornata di Studi online promossa da AMACI con il sostegno della

Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

A cura di Marcella Beccaria, Chiara Gatti e Lorenzo Respi

 

Venerdì 27 marzo 2026, online a partire dalle ore 9.30

Partecipazione gratuita, previa iscrizione

 

 

 

Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 9.30, si svolge Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi, sesta edizione della Giornata di Studi AMACI, l’appuntamento annuale promosso da AMACI, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, dedicato all’analisi dei profondi cambiamenti che stanno ridefinendo il ruolo e l’identità dei musei nel presente.

 

Curata da Marcella Beccaria, Chiara Gatti e Lorenzo Respi, la Giornata di Studi affronta uno dei temi più rilevanti del dibattito museologico contemporaneo: il superamento delle cronologie rigide e dei confini disciplinari a favore di una fruizione sincronica, stratificata e relazionale delle collezioni e dei patrimoni culturali.

 

Negli ultimi decenni, i musei d’arte contemporanea e le istituzioni culturali hanno attraversato una profonda trasformazione che ha coinvolto la missione, le pratiche curatoriali ed espositive e il rapporto con i pubblici. In questo contesto, si è affermata con crescente forza l’apertura al dialogo tra epoche e linguaggi diversi – dall’archeologia all’arte antica, moderna e contemporanea – generando nuove modalità di interpretazione e presentazione delle opere.

 

Queste “sincronie contemporanee” ridefiniscono i confini tradizionali tra istituzioni e discipline: artiste e artisti contemporanei intervengono in contesti storici, attivando riletture critiche del patrimonio, mentre le opere del passato vengono rimesse in circolazione attraverso accostamenti inediti, narrazioni tematiche e progetti site-specific. Le collezioni diventano così elementi attivi di dispositivi narrativi complessi, capaci di produrre risonanze, contrappunti e nuove chiavi di lettura.

 

La Giornata di Studi Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi intende interrogare queste trasformazioni anche nelle loro implicazioni culturali e politiche, dalle prospettive postcoloniali al tema delle restituzioni, dalle questioni di identità e genere fino al ruolo del digitale come strumento di mediazione culturale, approfondimento scientifico e condivisione del sapere. Il museo si configura sempre più come luogo di dibattito ermeneutico, produzione di conoscenza e partecipazione critica.

 

Arrivata alla sesta edizione, la Giornata di Studi è stata preceduta nel 2025 da Studiare al Museo/Studiare il Museo a cura di Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, che ha proposto una riflessione sul ruolo formativo dei musei, il loro rapporto con le istituzioni culturali ed educative e le pratiche di ricerca e valorizzazione del patrimonio; nel 2024 da Il Tempo del Museo. Il museo d’arte contemporanea presidio di complessità curata dal Consiglio direttivo AMACI, che ha affrontato la dicotomia, reale o apparente, che si crea nella vision dei musei, pensati sia come luoghi di articolazione del pensiero, di dibattito e di discussione, sia come luoghi di intrattenimento; nel 2023 da I Musei d’arte contemporanea e lo sviluppo sostenibile: una pratica necessaria, a cura di Marcella Beccaria, dedicata al ruolo di musei e istituzioni culturali nella realizzazione di uno sviluppo globale più sostenibile; nel 2022 da Cogli l’attimo, Carpe diem, Seize the Day, a cura di Marcella Beccaria, che ha riflettuto sulla relazione tra la performance, politiche museali e la sua presenza nelle collezioni e negli archivi museali italiani e, infine, nel 2021 da I Musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza del Progetto RAAM, a cura dell’Avvocato Andrea Pizzi, che ha riunito per la prima volta in un unico tavolo i soggetti che tutelano le opere di carattere creativo e le istituzioni che, per ragioni di studio, di ricerca, di diffusione e valorizzazione della conoscenza del nostro patrimonio culturale, ne richiedono i diritti di utilizzo.

 

Le precedenti edizioni sono disponibili su questo sito, sui canali YouTube AMACI e della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

 


 

INFORMAZIONI

Partecipazione gratuita su iscrizione obbligatoria al seguente link. Il programma dettagliato e la scaletta degli interventi saranno resi disponibili a breve. L’iniziativa si terrà online venerdì 27 marzo 2026 sulla piattaforma Zoom, dalle ore 9.30 CET. Il link per il collegamento verrà inviato da Zoom esclusivamente alle persone iscritte. Per gli interventi in lingua inglese sarà disponibile la traduzione simultanea. Per maggiori informazioni scrivere a info@amaci.org o consultare www.amaci.org.

 

 

 

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.Leggi tutto
Su questo sito web viene utilizzato Google Analytics (GA4) come cookie analitico di terze parti, al fine di analizzare in maniera anonima la navigazione e di realizzare statistiche sulle visite; l’indirizzo IP degli utenti non è “in chiaro”, pertanto, questo cookie viene equiparato ai cookie tecnici e non richiede il consenso dell’utente.
Accetta
Rifiuta