Museion Ink. meets Bolzanism Museum

12/11/2020 - 12/11/2020

presso quartiere don Bosco e Cubo Garutti, ore 17 - 19


In lingua italiana

Museion propone, in collaborazione con Bolzanism Museum, tre speciali incontri di Museion Ink, laboratorio di scrittura creativa destinato a un pubblico di giovani dai 18 anni interessati alla scrittura come strumento di espressione personale.
Durante questi incontri sarà possibile approfondire i concetti di spazio pubblico e privato, della percezione del corpo e dell’abitare. A partire da questi spunti di riflessione, i partecipanti saranno invitati a produrre testi scritti, i quali serviranno come base per progettare esplorazioni urbane all’interno del Bolzanism Museum nell’anno 2021.

Museion Ink. è un laboratorio di scrittura creativa che si svolge a Museion ogni secondo giovedì del mese. Esso permette di confrontarsi con tematiche artistiche, sociali ed estetiche attraverso la scrittura libera, personale e sperimentale.

“Museion Ink. meets Bolzanism Museum” prevede la collaborazione con il Bolzanism Museum, un museo a cielo aperto con sede nel quartiere periferico Don Bosco di Bolzano. Le attività del museo prevedono esplorazioni urbane coinvolgenti, attraverso percorsi interattivi a metà tra una pièce teatrale, un racconto narrato e una performance. Le guide sono condotte da ragazze e ragazzi che hanno intrapreso un percorso teatrale con il centro giovani Corto Circuito presso il Teatro Cristallo.

Una collaborazione Museion & Bolzanism Museum & Teatro Cristallo con Centro Giovani Cortocircuito, Cooperativa 19 e Campomarzio.

Ingresso gratuito
Numero massimo di partecipanti: 18
Prenotazione obbligatoria: visitorservices@museion.it.

Museion Ink. meets Bolzanism Museum

27/10/2020 - 27/10/2020

presso quartiere don Bosco e Cubo Garutti, ore 17 - 19


In lingua italiana

Museion propone, in collaborazione con Bolzanism Museum, tre speciali incontri di Museion Ink, laboratorio di scrittura creativa destinato a un pubblico di giovani dai 18 anni interessati alla scrittura come strumento di espressione personale.
Durante questi incontri sarà possibile approfondire i concetti di spazio pubblico e privato, della percezione del corpo e dell’abitare. A partire da questi spunti di riflessione, i partecipanti saranno invitati a produrre testi scritti, i quali serviranno come base per progettare esplorazioni urbane all’interno del Bolzanism Museum nell’anno 2021.

Museion Ink. è un laboratorio di scrittura creativa che si svolge a Museion ogni secondo giovedì del mese. Esso permette di confrontarsi con tematiche artistiche, sociali ed estetiche attraverso la scrittura libera, personale e sperimentale.

“Museion Ink. meets Bolzanism Museum” prevede la collaborazione con il Bolzanism Museum, un museo a cielo aperto con sede nel quartiere periferico Don Bosco di Bolzano. Le attività del museo prevedono esplorazioni urbane coinvolgenti, attraverso percorsi interattivi a metà tra una pièce teatrale, un racconto narrato e una performance. Le guide sono condotte da ragazze e ragazzi che hanno intrapreso un percorso teatrale con il centro giovani Corto Circuito presso il Teatro Cristallo.

Una collaborazione Museion & Bolzanism Museum & Teatro Cristallo con Centro Giovani Cortocircuito, Cooperativa 19 e Campomarzio.

Ingresso gratuito
Numero massimo di partecipanti: 18
Prenotazione obbligatoria: visitorservices@museion.it.

Il Piccolo Museion -Cubo Garutti presenta il progetto “Picnic”, di Cristian Chironi

03/10/2020 - 01/11/2020

Condividere racconti, impressioni e opinioni stando insieme all’aperto, magari assaggiando, spilluzzicando cibi diversi: si ispira allo spirito del picnic il progetto di Cristian Chironi. Dal tre ottobre prossimo per tutto il mese l’artista utilizzerà lo spazio del Piccolo Museion – Cubo di Garutti come suo studio, invitando il pubblico ad entrare in dialogo direttamente, ma anche attraverso performance, incontri e workshop, realizzati in collaborazione con diverse istituzioni del territorio.

Il significato dello stare e abitare un luogo, ma anche del viaggiare attraverso geografie diverse sono al centro della pratica dell’artista, che concepisce il suo lavoro in primo luogo come una sfida fisica.

Il progetto per il Cubo inizia quindi con un viaggio, quello che l’artista compirà da Orani (NU) a Bolzano a bordo della sua Fiat 127 Special (Camaleonte). Questa automobile molto speciale sarà anche il mezzo della sua prima performance “Bolzano Drive”, durante la quale sabato 3 ottobre prossimo Chironi effettuerà una serie di tour attraverso Bolzano.

Al termine del tour l’auto sarà esposta nello spazio della Casa Atelier di Museion per la durata della residenza di Cristian Chironi, mentre nei giorni seguenti l’artista sarà a disposizione del pubblico nel suo studio temporaneo al Cubo Garutti, quartiere Don Bosco di Bolzano. Il 15 ottobre alle ore 19.00 a Museion Passage è invece previsto un talk con Jean Luis Cohen, architetto e storico dell’architettura e l’artista. L’appuntamento è in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, Facoltà di Design e Arti. (prenotazione obbligatoria scrivendo a visitorservices@museion.it )

Le esperienze raccolte durante il periodo di residenza a Bolzano e al Cubo, saranno rielaborate e raccolte dall’artista in un intervento nello spazio espositivo del Piccolo Museion dal 10.11.2020 al gennaio 2021, come conclusione di questo variegato picnic.

Cristian Chironi (Nuoro, 1974) usa linguaggi diversi creando una sorta di interazione tra loro. Ha lavorato a performance e installazioni site specific, cercando sempre l’interazione con il contesto, sia esso umano (pubblico) e ambientale (spazio).  Attualmente sta portando avanti il progetto My house is a Le Corbusier, in cui abita le case del grande architetto in dodici nazioni. Drive è l’ultimo suo sviluppo, in relazione con diverse città a bordo di una Fiat 127 Special, ribattezzata Camaleonte per la sua capacità di cambiare colore in base alla location in cui si ferma. Nella performance, l’artista stesso guida l’auto in un tour di riflessione urbana e visioni fuori dal finestrino.

a cura di Frida Carazzato

in collaborazione con Bolzanism Museum

Kunst trifft Wissenschaft (L’arte incontra la scienza)

Talk con David Gruber

29/10/2020 - 29/10/2020

ore 19 – 20:30
in lingua tedesca

 

Rifiuti spaziali o sculture? Museion invita ad un dialogo interdisciplinare tra arte e scienza, che, prendendo le mosse da Sonia Leimer, affronta alcuni interrogativi attuali del nostro tempo.

 

in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige
con David Gruber, astrofisico e direttore del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige

Museion Ink. meets Bolzanism Museum

22/10/2020 - 22/10/2020

presso quartiere don Bosco e Cubo Garutti, ore 17 - 19
 

In lingua italiana

Museion propone, in collaborazione con Bolzanism Museum, tre speciali incontri di Museion Ink, laboratorio di scrittura creativa destinato a un pubblico di giovani dai 18 anni interessati alla scrittura come strumento di espressione personale.
Durante questi incontri sarà possibile approfondire i concetti di spazio pubblico e privato, della percezione del corpo e dell’abitare. A partire da questi spunti di riflessione, i partecipanti saranno invitati a produrre testi scritti, i quali serviranno come base per progettare esplorazioni urbane all’interno del Bolzanism Museum nell’anno 2021.

Museion Ink. è un laboratorio di scrittura creativa che si svolge a Museion ogni secondo giovedì del mese. Esso permette di confrontarsi con tematiche artistiche, sociali ed estetiche attraverso la scrittura libera, personale e sperimentale.

“Museion Ink. meets Bolzanism Museum” prevede la collaborazione con il Bolzanism Museum, un museo a cielo aperto con sede nel quartiere periferico Don Bosco di Bolzano. Le attività del museo prevedono esplorazioni urbane coinvolgenti, attraverso percorsi interattivi a metà tra una pièce teatrale, un racconto narrato e una performance. Le guide sono condotte da ragazze e ragazzi che hanno intrapreso un percorso teatrale con il centro giovani Corto Circuito presso il Teatro Cristallo.

Una collaborazione Museion & Bolzanism Museum & Teatro Cristallo con Centro Giovani Cortocircuito, Cooperativa 19 e Campomarzio.

Ingresso gratuito
Numero massimo di partecipanti: 18
Prenotazione obbligatoria: visitorservices@museion.it.

Incontri di Storie

06/10/2020 - 06/10/2020

ore 15 - 17

 

Storie scritte dalla vita: si tratta di un momento di incontro, dove l’arte non è la sola protagonista. Gli spunti per il racconto possono essere opere d’arte, testi, poesie, un oggetto  personale, una fotografia, una melodia e molto altro ancora.

 

Nella mostra “WALKING. Movements North of Bolzano” – La Collezione di Erling Kagge
con Brita Köhler

 

E’ richiesta la prenotazione inviando una mail a visitorservices@museion.it o chiamando il numero 0471 223413

“Bolzano Drive”

Da Orani a Bolzano a bordo di una Fiat 127

03/10/2020 - 03/10/2020

ore 10 – 18

Il significato dello stare e abitare un luogo, ma anche del viaggiare attraverso geografie diverse sono al centro della pratica dell’artista Cristian Chironi, che concepisce il suo lavoro in primo luogo come una sfida fisica.

Nell’ambito del progetto “Picnic” per il Cubo Garutti, l’artista invita il pubblico a partecipare alla performance “Bolzano Drive”. A bordo della sua Fiat 127 Special (Camaleonte), sabato 3 ottobre prossimo, Chironi effettuerà una serie di tour attraverso Bolzano. In compagnia di un/una co-pilota e di due persone del pubblico sedute sul retro si condivideranno così storie e sguardi diversi sulla città. La performance è in collaborazione con “Bolzanism Museum”, una sorta di museo diffuso nel quartiere Don Bosco nato dalla collaborazione tra il Teatro Cristallo, la Cooperativa 19 e Campomarzio. Alle ore 18 a conclusione dei tour di Bolzano Drive il pubblico è invitato presso la piazza del Teatro Cristallo al finissage della stagione 2020 del Bolzanism Museum.

 

Per partecipare al tour in 127 con l’artista scrivere a visitorservices@museion.it o telefonare al numero 0471 22 34 13

ABC dell'arte

Maestria nell’arte moderna e contemporanea?

01/10/2020 - 01/10/2020

alle ore 18, in lingua italiana
 

Il concetto di maestria è un elemento chiave per definire l’arte ed è collegato al lato tecnico dell’opera. Dall’inizio novecento, gli artisti mettono in discussione questo concetto. Andreas Hapkemeyer illustrerà questo sviluppo dell’arte contemporanea in dialogo con alcune allieve e allievi della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Centrale del Restauro, sede di Matera e di Roma.

con Andreas Hapkemeyer, Museion

Gli incontri speciali di “ABC dell’arte” sono a ingresso gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria, via mail (visitorservices@museion.it) o telefonando al numero 0471223413.

Il Piccolo Museion CUBO Garutti: Ingrid Hora, “The Great Leap Forward”, 2011

05/05/2020 - 15/06/2020

Il titolo della scultura di Ingrid Hora (1976, Bolzano) The Great Leap Forward (Il grande balzo in avanti) si riferisce alla riforma economica e sociale cinese intrapresa da Mao Zedong tra il 1958 e il 1961. L’opera è formata da una fila di deambulatori utilizzati da più persone allo stesso tempo e che avanzano in linea.

L’installazione fa così riferimento allo scarto tra la generazione nata dopo gli anni ottanta e quella che ha vissuto quelle riforme ed è troppo “vecchia” per trovare il proprio posto in un mondo radicalmente cambiato. Ridisegnando leggermente il dispositivo, l’artista mette in discussione i concetti di progresso, dipendenza, collettività e solitudine in relazione alla storia, all’ideologia e all’economia. Come spesso accade nelle sue opere, Hora ridisegna gli oggetti di uso quotidiano, riportando così l’attenzione sulla rivoluzionarietà o la resistenza di un gesto e attribuendogli un’eco di valore comunitario.

The Great Leap Forward è parte delle opere presentate al Piccolo Museion -Cubo Garutti all’interno del progetto europeo “Art Works! European Culture of Resistance and Liberation”, nato in occasione del 75° anniversario dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. I lavori esposti toccano gli argomenti del progetto e riflettono su pratiche artistiche di resistenza contemporanea. La scelta delle opere è avvenuta insieme all’artista Alessandra Ferrini, invitata da Museion ad accompagnare il gruppo di ragazzi e ragazze provenienti dal territorio nel percorso di riflessione proposto dal progetto europeo.

 

a cura di Frida Carazzato

Il Piccolo Museion – Cubo Garutti
Via Sassari 17/b
Bolzano

unlearning categories

Mostra sulle opere d’arte acquistate dalla Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, Ripartizione Cultura tedesca 2012–2018

26/06/2020 - 23/08/2020

unlearning categories è la prima mostra sulle opere d’arte acquistate dalla Provincia tra il 2012 e il 2018. Per l’occasione, oltre sessanta lavori lasceranno il loro habitat abituale ovvero gli uffici in cui sono solitamente esposti, tra persone, piante, sassi, cartoline di vacanze con cui sono familiari, per migrare a Museion per 59 giorni. Prendendo ispirazione da pensatrici contemporanee come Donna Haraway e Anna Tsing, la mostra invita ad abbandonare conoscenze e categorie preesistenti e riscoprire la complessità del nostro essere al mondo nella simbiosi tra umani e non umani. La narrativa curatoriale penetra nel sottosuolo e utilizza come metafora per le opere d’arte l’invisibile sistema della micorriza, in cui funghi e piante convivono in simbiosi. Accompagnati dai concetti di ibridismo, materialità, collettività, linee, porosità, assemblaggio, sedimenti e giunti, i fili si intrecciano tra le opere d’arte, le generazioni di artisti che le hanno create e i visitatori e le visitatrici della mostra.

In occasione della mostra verrà pubblicato il secondo volume del catalogo delle opere “Arbeiten. Lavori in corso” edito dalla Ripartizione Cultura tedesca della Provincia di Bolzano, in cui sono pubblicati tutti gli acquisti di opere d’arte del periodo dal 2012 al 2018 con testi e immagini relative.

A cura di BAU
In collaborazione con Museion

Pagine