FOLK-S_I'll be your mirror verion

Una coproduzione Museion e Bolzano Danza Tanz Bozen

13/07/2017 - 13/07/2017

Un cerchio di danzatori, il suono ripetuto di mani che battono su gambe e scarpe. Pochi, precisi movimenti in una danza che dura finchè il respiro basta, finchè l’ultimo danzatore resiste. È FOLK-S, la performance contemporanea di Alessandro Sciarroni che si confronta con lo Schuhplattler, danza popolare della tradizione bavarese e tirolese.
Il lavoro, definito dall’artista come “una pratica performativa e coreografica sul passare del tempo” affronta il ballo come regola, dittatura, forma antica di pensiero.
La performance si svolge all’interno di Museion ed è affiancata, all’esterno da un video dell’artista Karim Zeriahen proiettato sulla facciata mediale. Il lavoro nasce da un’esperienza di danza di gruppo di dodici bambini ispirata dall’esempio dello Schuhplattler.

Ore 21.00: talk con gli artisti
Ore 22.00: Proiezione e performance
Ulteriori appuntamenti: 20/07, 27/07 dalle ore 22.00

Coreografia di Alessandro Sciarroni

Performer: Anna Bragagnolo, Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni, Francesco Vecchi

Video di Karim Zeriahen con la partecipazione di
Giorgia Alberti, Felizitas Andresen, Daniel Casciaro, Anhelina Danilenka, Lara de Guelmi, Greta Lintner, Tamara Franconieri, Elia Ferremi, Marco Ferremi, Dzimitry Ihnatsenka, Palina Shunkina, Emma Strain, Marharyta Veramyova
E di Siegfried Abraham.

Una coproduzione Museion e Bolzano Danza | Tanz Bozen
In collaborazione con ARGE Volkstanz.

Visita guidata speciale con Giovanni Novello

Oltre gli sguardi: linguaggi e interpretazioni della fotografia contemporanea

15/06/2017 - 15/06/2017

Una visita guidata speciale attraverso alcune opere selezionate della mostra La Forza della Fotografia e della sezione relativa alla Sammlung Goetz di Monaco con Giovanni Novello, curatore indipendente. 

Ingresso gratuito

Invasioni Digitali

Museion partecipa a “Invasioni Digitali”, il progetto dedicato alla diffusione e promozione del patrimonio culturale attraverso internet e i social media.

03/05/2017 - 03/05/2017

Invasioni Digitali nasce nel 2013 e giunge quest’anno alla quinta edizione – negli anni sono stati oltre 1500 i luoghi “invasi” in Italia e nel mondo da quello che ormai è divenuto un vero e proprio movimento per la cultura.

Al motto di “Culture has no Borders” torna anche quest’anno, dal 21/04 al 07/05, la chiamata alle armi digitali, ai social media, per condividere un pensiero, un attività, un’esperienza o un emozione. Il messaggio è pensare alla cultura come linguaggio senza confini, straordinario metodo di comunicazione, che non divide e aiuta a comprendersi l’un l’altro.

Le invasioni digitali a Museion si svolgono in collaborazione con la Libera Università di Bolzano e la Fondazione Bruno Kessler. Il pubblico è invitato a partecipare al programma e “invadere” il museo, immortalando e condividendo al momento della visita, che diventa tramite di passaparola digitale per il museo e crea una comunità che si ritrova in un portale social.

Programma:

Ore 16.00: Introduzione del prof. Francesco Ricci, Preside della Facoltà di Informatica presso unibz e conseguente conferenza di Elena Not, Fondazione Bruno Kessler, dal titolo “The New Opportunities for the Internet of Things for Cultural Heritage”.

Ore 17.00: Visita guidata in mostra di Letizia Ragaglia, Direttrice di Museion.

Ore 18.00: Aperitivo presso il Café Museion.

In lingua inglese, ingresso libero.

#invasionidigitali #invasionemuseion

artiparlando

Manfred Alois Mayr

27/04/2017 - 27/04/2017

Künstlerische Interventionen und Implantate

L’arte suscita interrogativi, il design li risolve. Il design cerca la funzione, mentre l’arte non ha uno scopo pratico: ma è ancora così? Che rapporto c’è tra funzionalità e libera creatività in due discipline affini, ma diverse, come il design e l’arte? Quanto sappiamo leggere il linguaggio che parlano gli oggetti di design? Come presentarli e comunicarli in un museo? Quattro relatori di alto livello affrontano queste domande da diverse prospettive e angolazioni. Il ciclo di artiparlando 2017 prende spunto dall’attivazione del curriculum in Arte nel Corso di Laurea in Design e Arti della Libera Università di Bolzano.

Manfred Alois Mayr parla del suo lavoro, al confine tra arte figurativa e architettura. Le sue opere nascono in stretta relazione con il contesto culturale e sono la traduzione di storie ed elementi della quotidianità.

In lingua tedesca.

 

Adolf Vallazza - Gianni Berengo Gardin

Presentazione libro "Werke/Opere/Works 1970-2016"

13/04/2017 - 13/04/2017

Più di 100 immagini in bianco e nero offrono uno sguardo emozionante sui grandi totem, troni e menhir dell’artista Adolf Vallazza. Le fotografie sono frutto di una lunga collaborazione e amicizia tra lo scultore altoatesino e il celebre fotografo.

Introduzione: Letizia Ragaglia e Paolo Crepet
Sono presenti Adolf Vallazza e Gianni Berengo Gardin

Libro edito da: contrasto

13/04/2017
Ore 18.00

 

Judith Hopf, "Up"

Museion presenta la prima personale in un museo italiano di Judith Hopf.

30/09/2016 - 08/01/2017

Opening 30/08/2016, 19.00 h

A cura di Letizia Ragaglia

Hopf ricopre un ruolo singolare all’interno del sistema artistico globalizzato e iperconnesso. È uno spirito ludico che mira a decostruire certezze, far vacillare parametri e convenzioni sociali. Il suo lavoro si muove su elementi quali la consapevolezza dei propri limiti, e quindi l’ironia e l’autoironia; i gesti e i comportamenti goffi e impacciati; l’utilizzo dello slapstick e di un linguaggio volutamente amatoriale e quindi di materiali semplici nelle proprie opere.

La mostra Up è ospitata a Passage e al quarto piano e presenta trenta lavori dell’artista tra video, sculture e disegni – diverse opere e l’allestimento sono realizzati per l’occasione e sono in dialogo con lo spazio di Museion e il paesaggio circostante. Il rapporto con il panorama altoatesino si riflette anche nell’invito per la mostra, la cui grafica è stata realizzata dall’artista.
Nella produzione plastica dell’artista lo humor diventa possibilità per smantellare il linguaggio della modernità: gli animali per esempio diventano una sorta di supporto simbolico e concettuale per diverse pratiche umane. In questo senso, il gregge di pecore in cemento con facce spiritose disegnate a carboncino, si prende gioco delle convenzioni della scultura minimalista, della sua serialità e dell’intenzionale assenza di associazioni e di contenuti – ma anche di certi comportamenti di visitatori di mostre di arte contemporanea.
Le ultime produzioni plastiche di Hopf sono realizzate in mattoni e alludono a limitazioni di esperienze fisiche attraverso un ossimoro o paradosso visivo: un piede, un pallone da calcio o un trolley rimangono congelati nel loro movimento a causa delle loro pesanti e solide fattezze.

A Museion lavori già realizzati sono associati a nuove opere create per l’occasione. I mattoni non comporranno solo le sculture, ma fungeranno da moduli architettonici per l’allestimento. Essi suddivideranno lo spazio espositivo e al contempo serviranno da supporti per la presentazione di alcuni lavori.

Nata a Karlsruhe nel 1969, l’artista insegna arti figurative presso la Frankfurter Städelschule e ha esposto in istituzioni come PRAXES centre for Contemporary Art, Berlino (2014), Schirn Kunsthalle Frankfurt (2013), Malmö Konsthall, Malmö (2012) e in rassegne internazionali come documenta 13, Kassel (2012) e la Biennale di Liverpool (2014). I suoi lavori sono stati presentati in numerosi Festival, tra cui il Festival internazionale del cinema di Berlino (Berlinale) e gli “Internationalen Kurzfilmtagen Oberhausen”.

Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo trilingue (ita/deu/eng) con testi di Roberto Pinto, Letizia Ragaglia e un’intervista all’artista di Sabeth Buchmann, edito da Mousse Publishing.

 

Media Façade in collaborazione con Rimusicazioni Film Festival

Ultimo appuntamento del ciclo della Facciata Mediale 2016, in collaborazione con Rimusicazioni Film Festival.

15/09/2016 - 15/09/2016

Opening 15/09/2016 
ore 21.00 artist talk
ore 22.00 proiezione e concerto live

È un vero e proprio salto indietro nella storia dell’arte e del cinema, dove si può parlare di musica per film solamente a partire dal 1908, quando fino alla metà degli anni Venti la musica veniva suonata dal vivo durante la proiezione. Così anche gli artisti autori dei film proiettati sulla facciata mediale di settembre si contraddistinguono per innovazioni tecnologiche e sperimentazioni. In questo senso viene proiettato il video di Ludwig Hirschfeld-Mack Kreuzspiel, relativo alla ricostruzione di una macchina per spettacoli di luce, concepito a metà degli anni Venti; Ein Lichtspiel schwarz-weiss-grau di László Moholy-Nagy del 1930, con chiaro riferimento a un gioco di luci; un film di Hans RichterFilmstudie (1926), maestro per quel che riguarda la seprimentazione astratta e di forme in movimento durante la prima metà del secolo scorso e infine il video Blue Movie di Marc Adrian, di una generazione successiva ma indubbiamente figlio delle sperimentazioni appena citate. Adrian è inoltre stato uno dei primi artisti ad usare il computer durante la propria pratica artistica.

Le proiezioni saranno accompagnate dalle ricerche in ambito musicale di Tiziano Popoli, direttore artistico di Rimusicazioni Film Festival e il compositore polistrumentista Vincenzo Vasi. Ne risulterà un “commento sonoro live non accademico, a cavallo tra elettronica, popular music, minimalismo, rock, che improvvisa, decompone, reinventa e stravolge”, così Vasi e Popoli riguardo al loro intervento in relazione alla dimensione astratta, pulsante e ripetitiva della luce evocata dai film storici.

Tiziano Popoli è compositore, pianista e performer. Crea colonne sonore cinematografiche, musiche di scena e sound design per spettacoli e performances teatrali, coreografie e installazioni acustiche. Da molti anni si occupa di field recordings e documentazione sonora di luoghi e ambienti. E’ membro fondatore del collettivo TinnitusLab, che ha progettato e realizzato installazioni site specific e performance video sonore interattive. Insegna Informatica Musicale presso l’Area Musicale della Provincia di Bolzano. Tiene Workshop e Masterclass presso Corsi di formazione, Conservatori e Università. E’ direttore artistico di Rimusicazioni Film Festival di Bolzano.

Vincenzo Vasi – polistrumentista, compositore versatile e dallo stile surreale è considerato uno dei musicisti più eclettici nell’ambito delle musiche eterodosse e non. Il suo stile spazia trasversalmente toccando vari generi, dalla sperimentazione elettronica sino al pop d’autore. Attivo sin dal 1990 nell’ambito della musica di ricerca con diversi progetti tra i quali, Trio Magneto, Ella Guru, OoopopoiooO, Gastronauti, Switters, Orchestra Spaziale, Etherguys, il suo nome compare in più di cento incisioni discografiche. Collabora stabilmente con Vinicio Capossela, Mike Patton, Mauro Ottolini e Sousaphonix, Roy Paci.

Il 15 settembre prima delle proiezioni con concerto live, vi sarà un artist talk con la curatrice del ciclo Frida Carazzato, Tiziano Popoli e Vincenzo Vasi.

Ulteriori proiezioni: 22 & 29/09/2016, ore 22.00.

artiparlando: Horst Bredekamp

01/09/2016 - 01/09/2016

ore 20.00
in lingua tedesca

Horst Bredekamp è tra gli storici dell’arte più importanti e innovativi a livello internazionale. Riesce ad applicare le nozioni da lui apprese nella storia dell’arte ad immagini di contesti completamente diversi. Ad artiparlando Bredekamp approfondisce la sua iniziativa di eccellenza “Bild-Wissen-Gestaltung”, un “laboratorio interdisciplinare” che supera il confine tra scienze umane e scienze naturali.

All’interno di questa iniziativa storici dell’arte, architetti, designer, medici ecc. esaminano il ruolo fondamentale delle immagini per quel che riguarda le nozioni scientifiche negli ambiti più disparati. Immagini usate in biologia sono utilizzate per analizzare ornamenti vegetali nel Gotico. Quale è il ruolo delle imagini nella neurochirurgia, delle immagini e dei fumetti nelle scienze? Quali sono i rapporti che si lasciano creare tra la fisica dei corpi solidi, il hardware-design, la biologia, l’architettura o il disegno industriale? Sono questi gli argomenti che approfondirà Bredekamp nella sua interpretazione assolutamente attuale della scienza delle immagini.

Bredekamp è nato a Kiel nel 1947. Dal 1993 è docente di Storia dell’arte alla Humboldt-Universität di Berlino.

Republic of sheep @Museion Casa Atelier

Margareth Kaserer & Simon Steinhauser

25/08/2016 - 16/10/2016

Ultima mostra degli artisti di Kunsthalle Bozen alla casa atelier di Museion.

Niente è, tutto diventa. Al centro della mostra di Margareth Kaserer e Simon Steinhauser vi è il concetto della trasformazione. Kaserer crea un livello aggiuntivo, partendo dal cambiamento di materiali ritrovati, spesso naturali. Le opere di Steinhauser invece si sviluppano da quesiti politici attuali.

In questo modo si crea una mostra che si muove su più livelli – dalla dimensione politica a quella tattile e sensoriale – e gioca sul contrasto dei materiali utilizzati.

Facciata Mediale ad agosto

04/08/2016 - 25/08/2016

Opening 04/08/2016
21.00 h artist talk
22.00 – 23.30 h proiezione video con concerto live

Si intitola Pas de deux il ciclo 2016 della facciata mediale – un passo a due tra immagini e suono per una performance nello spazio pubblico.

L’appuntamento di agosto, curato da Frida Carazzato, propone i video di Bruno Munari e Marcello Piccardo in rapporto con la musica di Stefano Bernardi.

Un salto mortale dilatato nel tempo, i colori puri della luce scomposti,  l’osservazione di persone sulle scale mobili… sono questi i temi trattati nei quattro film storici e di ricerca che illuminano la facciata mediale di agosto. Accompagnano le immagini le musiche riscritte e performate per l’occasione da Stefano Bernardi.

Ulteriori proiezioni: 11/08, 18/08, 25/08 22.00-23.30 h

 

 

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