MENU
CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | ARIA
19 ^ Giornata del Contemporaneo
A cura di: Patrizia Nuzzo
Julia Bornefeld, Morphic fields_Stella IV, 2018, inchiostro su tela, 190x290 cm, courtesy Antonella Cattani contemporary art, Bolzano
7 ottobre 2023 – 6 ottobre 2024
mar, mer: 14:00 – 18:00 gio, ven, sab, dom: 10:00 – 18:00
Visita guidata gratuita:
7 ottobre 2023
16:00 – 17:00
Visita guidata gratuita alla mostra "CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | ARIA". Prenotazione obbligatoria tramite Segreteria didattica dei Musei Civici Cooperativa Le Macchine Celibi tel. 045 8036353 – 045 597140 | mail segreteriadidattica@comune.verona.it lunedì-venerdì 9-13 e 14-16, sabato 9-13
Descrizione

CONTEMPORANEO NON-STOP

Il respiro della natura | ARIA

a cura di Patrizia Nuzzo

 

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

7 ottobre 2023 – 6 ottobre 2024

 

 

“Come l’anima nostra, che è aria,

ci sostiene, così il soffio e l’aria circondano

il mondo intero”

 

 

Visibile da sabato 7 ottobre, alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, la nuova esposizione CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | ARIA, a cura di Patrizia Nuzzo, Curatrice Responsabile Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea, realizzata in occasione della diciannovesima edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e con la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Dall’unico frammento dell’opera di Anassimene di Mileto (586 a.C. – 528 a.C.) si sviluppa, in occasione del terzo appuntamento dedicato al contemporaneo della GAM, il progetto espositivo incentrato sull’elemento dell’aria, inteso nella duplice valenza di principio generativo o distruttivo.

ARIA. Per Anassimene di Mileto è archè, principio primordiale di tutte le cose, sostanza fisica concreta, infinita e in movimento incessante. L’universo viene concepito come un gigantesco organismo vivente che respira l’aria in cui è immerso, e il respiro stesso è la sua vita e la sua anima.

 

Partendo da questo assunto filosofico, l’elemento aria viene declinato nella nostra contemporaneità per una riflessione, ad ampio respiro, sulla natura e le sue ambivalenze: l’uomo, non più in una posizione antropocentrica, quale signore incontrastato dell’universo, viene qui proposto in un modello biocentrico in una sorta di ecosistema di cui condivide con gli altri esseri la responsabilità e la consapevolezza di un ruolo decisivo nel determinare le sorti del pianeta.

Attraverso le opere in mostra l’aria viene resa tangibile come sostanza generatrice di vita, elemento impalpabile che avvolge tutto ciò che esiste e rende possibile una risonanza tra gli esseri viventi.

Essa diviene dunque soffio vitale, principio vivificatore, forza che anima il mondo.

 

Le opere e gli artisti di ARIA

 

Gli autori scelti svilupperanno un percorso declinato attraverso indefinitezza e trasparenza, presenza e assenza. Le opere degli artisti del comparto del contemporaneo della GAM – Julia Bornefeld, Francesco Candeloro, Andrea Guastavino, Donata Lazzarini – saranno allestite, grazie alla collaborazione con la galleria Studio la Città, insieme a quelle dell’artista americana Tracey Snelling.

 

Julia Bornefeld, nei lavori tratti dalla serie Morphic Fields, parte dall’idea di un campo di informazioni che permette agli organismi di entrare in contatto e influenzarsi a vicenda per sola presenza, attingendo così alla memoria biologica collettiva della specie. Questo concetto di relazione viene applicato nella dinamica tra fruitore, spazio e opera: il ritmo incessante e disorientante del video risuona nello spazio, interagisce con le tele e coinvolge lo spettatore a livello fisico ed emotivo.

Queste forme strutturate in modo amorfo sembrano animate da un moto primordiale, da un soffio che è creatore di corpi celesti, mondi, galassie che si formano negli occhi dell’osservatore e possono essere liberamente compresi a livello istintivo.

 

Francesco Candeloro lavora con lastre di plexiglas sulle quali imprime rarefatte visioni di scorci metropolitani. L’artista porta in un unico ambiente una moltitudine di spazi differenti, che si incrociano e si compenetrano a vicenda: le opere scelte per la mostra, Luoghi Quotidiani (Napoli), Altri Segni Altri Passaggi (Londra), Altre Nature (Seoul), si manifestano agli occhi del visitatore, ma al suo passaggio la prospettiva, e quindi la percezione, muta dando vita a una nuova immagine – e a una nuova città – scaturita dalla fusione delle diverse lastre. Sospese nell’etere, queste metropoli si spogliano di ogni connotazione storica e restano fluttuanti in una dimensione che si astrae dallo spazio-tempo.

 

Andrea Guastavino nelle due serie Risvegli e Souvenir infonde il soffio vitale a fotografie che portano il segno dello scorrere del tempo. L’artista elabora scatti di monumenti classici, sculture e interni quotidiani decontestualizzandoli e arricchendoli di nuovi significati tramite l’intervento manuale. Al tradizionale sviluppo della fotografia fa seguito l’immersione della stampa in miscele e sostanze naturali, in questo caso nella cera e nella resina. Come un moderno alchimista, l’artista manipola gli elementi, oggetto della sua sperimentazione: degli scatti di partenza rimangono solo le spoglie e il risultato è una visione incorporea e fugace.

 

Donata Lazzarini presenta un’installazione appositamente realizzata per la mostra, dal titolo zɛnəˈdʒɛnɪsɪs: le gru e le cicogne, che si compone di esili strutture in acciaio dalle quali pendono leggere forme viventi le quali, lasciandosi cullare dal vento, accarezzano il fruitore al suo passaggio. La scelta degli elementi sospesi non è casuale: piume, piccoli oggetti e tillandsie – dette "figlie dell’aria", piante in grado di vivere senza terriccio né radici – reagiscono alle variazioni prodotte nell’ambiente dal movimento, dalla corrente e dalle vibrazioni. La connessione dell’opera con il visitatore e l’ambiente innesca inoltre una risonanza tra uomo e natura la quale si traduce in un invito dell’artista stessa verso un cambiamento generazionale che transita attraverso la levità e l’armonia tra i viventi.

 

Tracey Snelling (rappresentata dalla galleria Studio la Città, Verona), articola la propria ricerca su tematiche sociali quali la povertà, il sovraffollamento e la precarietà delle situazioni abitative. La scultura Tenement Rising porta all’interno dello spazio museale l’atmosfera e lo spirito di Pechino, città nella quale si è immersa in occasione di una residenza artistica. Moduli costituiti da condomini di piccole dimensioni sono accatastati a formare un colossale edificio che sovrasta l’osservatore. Attraverso le piccole e numerose finestre vengono proiettati video e immagini di una brulicante umanità, voci sfuggenti sospese nell’aria che traslano l’attenzione del visitatore dall’osservazione al campo della narrazione. Snelling tramite i media di scultura, video e installazione esplora luoghi, persone e culture, rielaborandoli in nuove realtà che incessantemente mutano a seconda della percezione dell’osservatore.

 

In occasione della Diciannovesima edizione della Giornata del Contemporaneo, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre, alle ore 16:00, visita guidata gratuita alla mostra CONTEMPORANEO NON-STOP / Il respiro della natura | ARIA.

È richiesta prenotazione tramite Segreteria didattica dei Musei Civici Cooperativa Le Macchine Celibi

tel. 045 8036353 – 045 597140

segreteriadidattica@comune.verona.it

lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13

 

 

Sede espositiva

Galleria d'Arte Moderna Achille Forti

cortile Mercato Vecchio 6, Verona

tel. 045 8001903 gamforti@comune.verona.it

gam.comune.verona.it

Facebook @GAMverona | Instagram @museiciviciverona | Twitter @MuseiVerona | YouTube bit.ly/YouTubeIMUV

 

Orari

da martedì a mercoledì dalle 14 alle 18, da giovedì a domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30), chiuso il lunedì

 

Visite guidate e percorsi didattici

Segreteria didattica dei Musei Civici Cooperativa Le Macchine Celibi

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13

tel. 045 8036353 – 045 597140

segreteriadidattica@comune.verona.it

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Achille Forti
Visualizza nella mappa
Cortile Mercato Vecchio, 6, 37121, Verona, VR, Italia
Contatto
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Achille Forti
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.Leggi tutto
Su questo sito web viene utilizzato Google Analytics (GA4) come cookie analitico di terze parti, al fine di analizzare in maniera anonima la navigazione e di realizzare statistiche sulle visite; l’indirizzo IP degli utenti non è “in chiaro”, pertanto, questo cookie viene equiparato ai cookie tecnici e non richiede il consenso dell’utente.
Accetta
Rifiuta